Ecco alcuni semplici regole che ho utilizzato per sfruttare al massimo il mio armadio.
- conviene sistemare maglie e pullover nelle scatole occupano meno spazio che sui ripiani e rimangono più puliti.
Ho acquistato diversi contenitori in panno lencio da Zara Home e oltre ad essere comodissimi sono anche molto belli.
- tutte le grucce appese con il gancio e la curvatura nella stessa direzione fanno risparmiare centimetri.
- per appendere più gonne insieme è meglio usare le tracce multiple, mentre per le camicie vanno bene quelle di metallo( tipo i modelli da tintoria...per intenderci)
- se ci devono stare gli abiti per diverse stagioni, come nel mio, è meglio predisporre una posizione precisa per ognuno di essi.
- una soluzione per guadagnare spazio durante il cambio di stagione è quella di mettere i capi più ingombranti ( giacché a vento, coperte, piumini) negli speciali sacchi sotto vuoto; informatevi, perché il servizio di sottovuoto, in molte lavanderia è possibile anche senza lavaggio.
- utilizzate scatole di scarpe, magari foderate con carta regalo, per t-shirt, fuseaux, shorts.
Ovviamente disposti in verticale come consiglia il metodo Kommari....lo coscete tutti giusto?
La Maison von Linden è la mia casa creativa. Qui nascono i miei libri, le mie collezioni, le mie storie e tutti gli oggetti che custodiscono un ricordo o un’emozione. È un mondo intimo, ispirato al passato, dove tutto è pensato per essere curato, significativo e senza tempo
domenica 31 marzo 2019
sabato 30 marzo 2019
Ops! Com'è successo?
Gelato al cioccolato sul divano? Segni rossi di pennarello sul tavolo? Può succedere!
Per fortuna ci sono modi per evitare di trascorrere il vostro tempo libero a pulire.
Per affrontare meglio le faccende quotidiane( ed anche quelle post feste) vi consiglio di scegliere tessuti l'arredamento e superfici lavabili e mobili adatti a sopportare la burrascosa ed acrobatica vita di famiglia.
È un m istero come i bambini diventino improvvisamente grandi.Prima che ve ne rendiate conto, il bambino del fasciatoio diventa uno scolaro, quattro amici e una chitarra elettrica.
Ecco perché letti estendibili e scrivanie con le gambe regolabili in altezza sono un astuto investimento.
I cassetti con la serratura aiutano a tenere nascosti i segreti dai fratelli curiosi.
Un divano letto permette di invitare di tanto in tanto un amico a trascorrere qualche giorno insieme.
I primi anni di vita del bambino trascorrono a grande velocità: dal pannolino e le pappe alle discoteche e ai messaggi"vietato ai genitori"
Non è facile stare al passo con i tempi.
Una casa ha bisogno di adattarsi in modo semplice ai cambiamenti della famiglia, sia per il benessere dei bambini che degli adulti. Deve essere adeguata ai momenti di relax e di gioco, alle feste dei bambini e cene con gli amici ed essere pratica, sicura e facile da mantenere pulita.
È un lavoro di gruppo: gli adulti offrono l' esperienza e la pianificazione, i bambini l'allegria del gioco.
Questa secondo me è la chiave per una vita quotidiana semplice ed allegra.
Per tutta la famiglia!!
Star bene insieme genitori e bambini
Sempre pieni di impegni i bambini sono sempre attivi, provano a fare qualcosa di nuovo e scoprono il mondo che li circondano.
Ma, proprio come noi adulti, hanno bisogno di riposarsi e ricaricare le batterie.
Spesso, comunque, hanno bisogno di un pochino di aiuto: un angolino con morbidi cuscini su cui abbandonarsi per ascoltare la musica o leggere un libro.
Un divano piuttosto grande per tutta la famiglia per rilassarsi insieme ed un letto con tanti cuscini per leggere insieme le storie della buonanotte.
Potete anche creare un'atmosfera intima e stimolante con l'aiuto di luci e materiali morbidi e sfumature di colore.
Suoni e profumi rilassanti stimolano tutti i sensi e trasformano un momento ordinario della giornata in un interludio naturale della vita quotidiana troppo impegnata.
martedì 26 marzo 2019
Dritte per sopravvivere ai colleghi di lavoro
- Sii superiore: il primo consiglio per sopravvivere ai colleghi di lavoro è quello di non preoccuparsi eccessivamente di ciò che fanno. Tantomento a ciò che dicono. L’importante è che tu faccia un buon lavoro. Il tuo superiore guarderà i risultati!
- Sorridere: anche se non ti vanno proprio a genio i tuoi colleghi di lavoro sono le persone con cui passi la maggior parte del tempo. Cerca quindi di essere tu il primo a sorridere a instaurare un rapporto che vada al di là del lavoro.
- Non sparlare: non entrare nel turbinio dei commenti maligni sui colleghi. Questo è un modo molto rischioso di fare gruppo. Potresti passare subito per inaffidabile.
- Ricordati che non sono la tua famiglia: un po’ di distacco è fondamentale per cercare di uscire “vivi” dal lavoro. Non farti carico dei problemi dei colleghi. Aiuta quando puoi, ma senza mettere da parte te stesso e le tue esigenze lavorative.
- Richiedi delle attività di team building: se vedi che la situazione è proprio dura in ufficio potresti provare a chiedere al tuo capo di seguire delle attività outdoor di team building tutti insieme per creare gruppo.
- Sii forte: è un consiglio che va bene sempre, ma ricordati che nella vita potrai contare sempre e solo su te stesso quindi: forza e coraggio!
Organizzare il guardaroba bimbi
Organizzare i vestiti dei bambini è una sfida contro il tempo: loro crescono velocemente e i vestiti in un attimo non entrano più!
Purtroppo capita spesso, soprattutto il primo anno dopo la nascita, di non avere nemmeno il tempo di indossare una tutina o una t-shirt. Il baby cresce e ha bisogno di vestiti più grandi!
Per evitare sprechi di tempo, denaro e risorse possiamo:
- affidarci al mercatino dell’usato(divertente & eco-friendly): perfetto sia per comprare che per vendere. Una meta perfetta per una neomamma a passeggio. Io al mercatino dell’usato trovo anche bellissimi libri!
- Nuova moda tra le neomamme è quella di partecipare e organizzare piccoli e grandi party organizzati per scambiare abiti, scarpe, accessori, giochi e libri ma anche per socializzare!
- chi preferisce gestire tutto online può cominciare a barattare online!
- comprare online: sul web si trovano capi di abbigliamento di ottima qualità, anche in cotone biologico.Potete trovate tanti piccoli shop online di mamme che scelgono il meglio e lo propongono a ottimi prezzi
- organizzare bene gli armadi: con un po’ di ordine saremo in grado di renderci conto di quello che effettivamente abbiamo nell’armadio, di quello che potrebbe servirci, ma soprattutto di quello che abbiamo già! Per i primi mesi e i primi anni (e per chi ha più figli) sono utilissimi i divisori con l’indicazione dell’età, che raggruppano i vestiti per fascia di età.
È sufficiente creare un guardaroba capsula bimbo, con il doppio degli abiti ovviamente, perché si sporcano facilmente, quindi 14 pezzi sotto e altrettanti sopra, felpe e abitini, scarpe e giacchetto.
Voi come organizzate il guardaroba dei vostri figli? Quelle dei ragazzi?
domenica 24 marzo 2019
L'orto in balcone
Quest'anno abbiamo deciso di abbandonare l' orto che gestivamo per diversi motivi, ma non è di questo che voglio parlarvi in questo post.
Abbiamo pensato di utilizzare una parte di spazio soleggiato del nostro terrazzino, per creare un micro orto, poche piante, magari robuste che possano crescere liberamente anche in vaso.
Stamane, siamo tornati nel nostro vivaio di fiducia, per scegliere insieme a lui qualche pianta di verdura, adatta al nostro scopo.
Abbiamo già coltivato zucchine, broccoli e lattuga dentro i vasi, ma questa volta cercavamo un tipo di pianta che crescendo in altezza, oltre a fornirci qualche frutto, decorasse anche la parete.
Abbiamo scelto due specie di pomodori, i datterini gialli e i pomodori pachino, già utilizzati nell' orto l'anno scorso...gustosissimi.
Abbiamo acquistato il terriccio biologico e due bei vasi capienti e nel pomeriggio
approfittando di questa splendida giornata di sole abbiamo interrato e concimato le nostre piante...
sabato 23 marzo 2019
Come ottenere cose gratis
Vorrei parlarvi dell'autoproduzione, quel passaggio essenziale nel mio percorso volto a smettere di andare di corsa e riappropriarmi del tempo ... vera ricchezza!
Oggi paghiamo a peso d'oro moltissimi alimenti come biscotti, merendine e lo stesso pane, quando invece potremmo autoprodurli partendo da ingredienti molto economici.
Non serve essere grandi chef, io ne sono la dimostrazione, per fare il pane o le brioches in casa, digitando su Google "ricetta pane" o " ricetta brioches" o " ricetta x" possiamo trovare una decina di siti che spiegano passo a passo i semplici procedimenti da eseguire.
È inutile fare la spesa al discount per risparmiare e poi riempire il carrello di cibarie che non servono al nostro diretto sostentamento, che ci fanno ingrassare e che, se consumate in grandi quantità possono influire negativamente sulla nostra salute;
Il vero risparmio lo si ottiene comprando solo l'essenziale è autoproducendolo il più possibile.
Non usate " ho poco tempo" come scusante...ho anch'io famiglia e un lavoro che mi impegna fuori casa tutto il giorno...il tempo lo si trova..ve lo garantisco..meno social...meno tv...più tempo per noi stesse...anche impastando il pane.
Due anni fa, abbiamo voluto provare l'esperienza orto🤠..
A due passi da casa, abbiamo trovato un'associazione che gestiva orti urbani.
Direi che nonostante la fatica è stata l'esperienza migliore che la nostra famiglia potesse fare; abbiamo condiviso sudore e fatica, ma anche risate e tempo insieme, difficile da trovare nel nostro quotidiano.
Richiede fatica e impegno, ma se ci si organizza bene si può evitare di doverci dedicare troppo tempo: dopo aver vangato, confinato e seminato, non resta che annaffiarlo costantemente e ripulirlo dalle erbacce.
Chi ha detto che per vivere felici e comprare quello che ci serve sia necessario entrare in un negozio.
Risparmiare denaro e cambiare modo di pensare, vi garantisco che aiuta moltissimo ad allontanare lo stress, la stanchezza, la noia.
Lavorare la terra, mettere le mani nella terra, aspettare che dal seme esca la piantina, vederla crescere, curarla ogni giorno ed infine goderne dei frutti che ti regala, non ha eguali...nessun supermercato, può appagarti cosi tanto..
Abbiamo investito il nostro tempo in questo orto, lo abbiamo condiviso anche con gli amici, abbiamo persino scambiato i nostri prodotti con gli ortolani accanto a noi...un'esperienza che invito chiunque a provare...
Oggi paghiamo a peso d'oro moltissimi alimenti come biscotti, merendine e lo stesso pane, quando invece potremmo autoprodurli partendo da ingredienti molto economici.
Non serve essere grandi chef, io ne sono la dimostrazione, per fare il pane o le brioches in casa, digitando su Google "ricetta pane" o " ricetta brioches" o " ricetta x" possiamo trovare una decina di siti che spiegano passo a passo i semplici procedimenti da eseguire.
È inutile fare la spesa al discount per risparmiare e poi riempire il carrello di cibarie che non servono al nostro diretto sostentamento, che ci fanno ingrassare e che, se consumate in grandi quantità possono influire negativamente sulla nostra salute;
Il vero risparmio lo si ottiene comprando solo l'essenziale è autoproducendolo il più possibile.
Non usate " ho poco tempo" come scusante...ho anch'io famiglia e un lavoro che mi impegna fuori casa tutto il giorno...il tempo lo si trova..ve lo garantisco..meno social...meno tv...più tempo per noi stesse...anche impastando il pane.
Due anni fa, abbiamo voluto provare l'esperienza orto🤠..
A due passi da casa, abbiamo trovato un'associazione che gestiva orti urbani.
Direi che nonostante la fatica è stata l'esperienza migliore che la nostra famiglia potesse fare; abbiamo condiviso sudore e fatica, ma anche risate e tempo insieme, difficile da trovare nel nostro quotidiano.
Richiede fatica e impegno, ma se ci si organizza bene si può evitare di doverci dedicare troppo tempo: dopo aver vangato, confinato e seminato, non resta che annaffiarlo costantemente e ripulirlo dalle erbacce.
Chi ha detto che per vivere felici e comprare quello che ci serve sia necessario entrare in un negozio.
Risparmiare denaro e cambiare modo di pensare, vi garantisco che aiuta moltissimo ad allontanare lo stress, la stanchezza, la noia.
Lavorare la terra, mettere le mani nella terra, aspettare che dal seme esca la piantina, vederla crescere, curarla ogni giorno ed infine goderne dei frutti che ti regala, non ha eguali...nessun supermercato, può appagarti cosi tanto..
Abbiamo investito il nostro tempo in questo orto, lo abbiamo condiviso anche con gli amici, abbiamo persino scambiato i nostri prodotti con gli ortolani accanto a noi...un'esperienza che invito chiunque a provare...
...Non ve ne pentirete!!
Come creare il vostro guardaroba capsula per la primavera
| È ufficialmente arrivata la primavera ed è ora di fare il cambio di stagione. Non ho ancora provveduto, ma vorrei anticiparvi come ho intenzione di organizzarlo. Seguirò la metodologia utilizzata per il cambio di stagione che ho fatto in inverno, creando un mio guardaroba "capsula". Ne avrete certamente sentito parlare, ormai è la moda del momento, per chi , come me ha assolutamente bisogno di stressarsi poco ogni mattina, al momento della scelta dell' abito da indossare per andare in ufficio.
|
|
lunedì 18 marzo 2019
Biscotti per la Festa del papà
Insieme alla mamma i bambini possono dedicare un pomeriggio a realizzare dei biscotti al cioccolato da mettere in forno, far freddare e regalare al papà insieme ad un bigliettino e a una bella confezione! Ecco una ricetta molto semplice da fare.
Biscotti pieni d’amore

Immagine tratta da pinkblog.it
Ingredienti per 50 biscotti
Farina 00 250 g
Cioccolato fondente 200 g
Zucchero 100 g
Burro freddo 120 g
Tuorli (circa 2)
40 g Lievito in polvere per dolci
Sale fino 1 pizzico
Per preparare i biscotti al cioccolato iniziate tritando finemente il cioccolato fondente (1). Quindi trasferitelo in una bastardella per scioglierlo a bagnomaria a fuoco molto dolce (2); fate attenzione che l’acqua del pentolino non entri a contatto con il cioccolato. Lasciatelo intiepidire mentre preparate la base dei biscotti: in un mixer versate la farina (3).

Immagine tratta da: http://ricette.giallozafferano.it/Biscotti-al-cioccolato.html

Immagine tratta da: http://ricette.giallozafferano.it/Biscotti-al-cioccolato.html
Aggiungete anche il burro freddo di frigo tagliato grossolanamente (4) e regolate di sale (5). Azionate il mixer per ottenere un composto sabbioso che poi trasferirete in una ciotola capiente (6).
Unite lo zucchero (7) e il cioccolato sciolto a bagnomaria ormai tiepido (8). Dividete i tuorli dagli albumi (il peso indicato dei tuorli è importante per ottenere un risultato perfetto come consistenza); unite i tuorli sbattuti in precedenza al composto (9), aiutandovi con una forchetta.

Immagine tratta da: http://ricette.giallozafferano.it/Biscotti-al-cioccolato.html

Immagine tratta da: http://ricette.giallozafferano.it/Biscotti-al-cioccolato.html
Versate anche il lievito (10) e lavorate gli ingredienti impastando con le mani ben fredde cercando di svolgere velocemente l’operazione per non riscaldare troppo il composto. Continuate ad impastare fino a ottenere un impasto omogeneo e privo di grumi: copritelo quindi con pellicola alimentare trasparente (11) e mettetelo a riposare in frigorifero per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo estraete il composto dal frigorifero, togliete la pellicola trasparente e disponetelo tra due fogli di carta forno. Questa accortezza serve per evitare l’utilizzo di ulteriore farina per stendere l’impasto. Appiattite il panetto di impasto con un mattarello fino a ottenere uno spessore di circa 1 cm (12).

Immagine tratta da: http://ricette.giallozafferano.it/Biscotti-al-cioccolato.html
Per vedere la ricetta completa potete andare a questo link: Biscotti al cioccolato
Sarà bello far fare al vostro bambino questi biscotti al cioccolato da mangiare insieme al suo papà!
Potete confezionarli con la tazza porta biscotti e farne una bellissima idea regalo che papà potrà portare con sé in ufficio.
Tazza regalo porta biscotti – Scoprila su AMAZON
sabato 16 marzo 2019
Le routine che danno sicurezza al vostro bambino
È ancora troppo presto per stabilire orari precisi per mangiare, dormire e per le altre attività.
Potete, comunque, iniziare a introdurre una certa routine...per voi e per la vostra famiglia.
Osservate il vostro bimbo, orientatevi in base ai suoi ritmi e alle sue esigenze: quando ha fame, quando è stanco, quando è particolarmente attento, quando è agitato e quando lo manifesta?
Sarete ancora lontani da una scansione fissa delle giornate, ma potrete cominciare a instaurare piccoli rituali per le varie attività.
Con il tempo il bambino imparerà ad aspettarsi un determinato comportamento in determinate circostanze. Questo gli sarà di aiuto per orientarsi e gli darà sicurezza.
Potete ad esempio collegare il momento della pappa sempre allo stesso posto e a determinate parole. Durante il cambio del pannolino giocate con i piedini e le manine, prima di dedicarvi a quelle azioni che il bambino non ama particolarmente. La sera fategli un bel bagnetto prima di metterlo a nanna. Può seguire quindi una ninna nanna, anche le note delicate di un carillon possono avere un effetto rilassante e favorire il sonno.
Vi saranno dunque determinate routine per i momenti in cui vi occuperete dei bisogni, ancora poco regolari, del bambino.
Potete fare affidamento su queste azioni abitudinarie per poi strutturare sempre più la giornata, man mano che il bambino cresce.
Gli intervalli tra un pasto e l’altro, così come quelli tra un cambio e l’altro, aumentano progressivamente. Questo avviene in modo molto naturale durante la crescita del bambino.
Già tra il secondo e il terzo mese di vita in alcuni bambini gli intervalli tra una poppata e l’altra si allungano.
Nei mesi successivi anche il ritmo sonno-veglia si consolida sempre più.
Se avrete instaurato dei piccoli rituali sin dall’inizio, sarà più semplice in seguito strutturare le attività della giornata attorno alle esigenze del bambino. Se conoscete i periodi in cui ha fame o è stanco, potete organizzare le altre attività in base a questi e sarete pronti a introdurre anche il rituale serale della buona notte.
Ovviamente nei primi tempi è impossibile instaurare un programma fisso, anche i bambini hanno sensibilità diverse. Soprattutto durante gli scatti di crescita o quando spuntano i primi dentini, i piani vengono spesso e volentieri scombinati.
Sicuramente potrete iniziare a definire orari fissi per i pasti dopo lo svezzamento.
Lo sviluppo corporeo è diverso da bambino a bambino e non è un processo che avviene dall’oggi al domani. Fissate quindi un intervallo di tempo approssimativo per i pasti, la nanna e le fasi di veglia. Inizialmente per il vostro bambino una routine consolidata è più importante dell’orologio. I bisogni primari del bambino rappresentano la base per la routine, almeno fino a quando i ritmi non si regolarizzeranno da soli.
...benvenuti nel meraviglioso mondo dei genitori😁
Apriamo casa alla primavera
Con l'arrivo della primavera anche la nostra casa si prepara ad accogliere la carica energetica e la positività delle prime belle giornate di sole.
La prima cosa che faccio non appena cominciano le giornate di sole è quella di aprire le finestre per far entrare l'aria di primavera in casa.
In salotto sostituisco le federe dei cuscini in versione invernale con quelle più colorate primaverili.
Tolgo tutte le candele in giro per casa e le sostituisco con i diffusori in ceramica che utilizzo per profumare gli ambienti. I miei preferiti sono l'olio essenziale alla lavanda che ho acquistato l'estate scorsa in vacanza a Borgotaro e olio essenziale di eucalipto, il mio preferito.
Alla porta di casa appendo un cuore bianco di raffia intrecciata che decoro a seconda della stagione...ora con uova pasquali e coniglietti in panno lencio.
Ovviamente metto via le coperte in pile invernali che hanno scaldato le nostre serate divano tv.
Evito di riempire mensole e mobili di oggetti e decori, tutto da spolverare ..e ne ho poca voglia in questo periodo...restano le cornici con le fotografie di famiglia, sempre piacevoli da vedere, qualche coniglietto in ceramica e le mie piantine grasse, che sembrano sopravvivere nonostante il mio pollice nero.🤗
Quest'anno rinnoviamo il terrazzo completamente ed e' il momento di scegliere le piante giuste per decorare gli spazi all'aperto, magari organizzare un piccolo angolo per qualche piantina di pomodori.
Magari con un cannucciato ombreggiante senella zona molto esposta al sole..potremo rendere il nostro spazio esterno accogliente e colorato..un luogo dove trascorrere i momenti di relax con amici o semplicemente per rilassarsi dopo una giornata di lavoro.
Ci aspetta un duro lavoro....vi mostrerò il risultato finale.😁
La prima cosa che faccio non appena cominciano le giornate di sole è quella di aprire le finestre per far entrare l'aria di primavera in casa.
In salotto sostituisco le federe dei cuscini in versione invernale con quelle più colorate primaverili.
Tolgo tutte le candele in giro per casa e le sostituisco con i diffusori in ceramica che utilizzo per profumare gli ambienti. I miei preferiti sono l'olio essenziale alla lavanda che ho acquistato l'estate scorsa in vacanza a Borgotaro e olio essenziale di eucalipto, il mio preferito.
Alla porta di casa appendo un cuore bianco di raffia intrecciata che decoro a seconda della stagione...ora con uova pasquali e coniglietti in panno lencio.
Ovviamente metto via le coperte in pile invernali che hanno scaldato le nostre serate divano tv.
Evito di riempire mensole e mobili di oggetti e decori, tutto da spolverare ..e ne ho poca voglia in questo periodo...restano le cornici con le fotografie di famiglia, sempre piacevoli da vedere, qualche coniglietto in ceramica e le mie piantine grasse, che sembrano sopravvivere nonostante il mio pollice nero.🤗
Quest'anno rinnoviamo il terrazzo completamente ed e' il momento di scegliere le piante giuste per decorare gli spazi all'aperto, magari organizzare un piccolo angolo per qualche piantina di pomodori.
Magari con un cannucciato ombreggiante senella zona molto esposta al sole..potremo rendere il nostro spazio esterno accogliente e colorato..un luogo dove trascorrere i momenti di relax con amici o semplicemente per rilassarsi dopo una giornata di lavoro.
Ci aspetta un duro lavoro....vi mostrerò il risultato finale.😁
martedì 12 marzo 2019
Come sembrare piu magre
Il colore preferito della maggioranza delle cicciottelle come me è il nero.
Capirai che sorpresa!!
Il nero slancia, non da nell'occhio, nasconde e sta bene praticamente a tutte. E poi col nero non si sbaglia quasi mai, ed è una tinta che non passa di moda. Pazienza se un bel giorno apri l'armadio e hai l'impressione di lavorare nelle pompe funebri.
Le alternative sono il blu scuro o il grigio scuro.
Un guardaroba del genere tutto sommato offre molti vantaggi, e anche se alla lunga ti viene un po' di magone, vestirsi di nero dalla testa ai piedi snellire visibilmente.
Io per anni non ho portato altro.
Come ci si può camuffare in maniera efficace senza sembrare u monumento impacchettato da Christo?
Quali trucchi abbiamo a nostra disposizione?
Una regola importante: non compratevi roba troppo ampia, ne tanto meno stretta. Inutile fagottarsi in tendoni rettangolari.
Non cedere mai a questa tentazione anche se la commessa vi ripete che quel vestito vi sta benissimo e accarezza il vostro fisico.
Un capo uniformemente ampio vi farà sembrare una cicciona, che nel tentativo di nascondere il suo fisico, appare ancora più grassa.
Le proporzioni del corpo devono essere evidenti.
È importante mettere in evidenza i vostri pregi. La maggior parte delle cicciottelle ha un décolleté di tutto rispetto e vi garantisco che suscita l'invidia di molte donne snelle.
Mettetelo in mostra...senza cadere nel volgare..ovvio!!
Osare con i colori, scura la parte sotto..ma colore ..tanto colore la parte sopra..e gli accessori...orecchini..collane..bracciali..spille..senza esagerare..e senza acchittarvi come un albero di Natale
Il giusto accessorio, darà colore al vostro outfit, attirerà l'attenzione distogliendo lo sguardo da quei chili in più
Quindi...questa primavera..osare sarà la parola d'ordine!!
Capirai che sorpresa!!
Il nero slancia, non da nell'occhio, nasconde e sta bene praticamente a tutte. E poi col nero non si sbaglia quasi mai, ed è una tinta che non passa di moda. Pazienza se un bel giorno apri l'armadio e hai l'impressione di lavorare nelle pompe funebri.
Le alternative sono il blu scuro o il grigio scuro.
Un guardaroba del genere tutto sommato offre molti vantaggi, e anche se alla lunga ti viene un po' di magone, vestirsi di nero dalla testa ai piedi snellire visibilmente.
Io per anni non ho portato altro.
Come ci si può camuffare in maniera efficace senza sembrare u monumento impacchettato da Christo?
Quali trucchi abbiamo a nostra disposizione?
Una regola importante: non compratevi roba troppo ampia, ne tanto meno stretta. Inutile fagottarsi in tendoni rettangolari.
Non cedere mai a questa tentazione anche se la commessa vi ripete che quel vestito vi sta benissimo e accarezza il vostro fisico.
Un capo uniformemente ampio vi farà sembrare una cicciona, che nel tentativo di nascondere il suo fisico, appare ancora più grassa.
Le proporzioni del corpo devono essere evidenti.
È importante mettere in evidenza i vostri pregi. La maggior parte delle cicciottelle ha un décolleté di tutto rispetto e vi garantisco che suscita l'invidia di molte donne snelle.
Mettetelo in mostra...senza cadere nel volgare..ovvio!!
Osare con i colori, scura la parte sotto..ma colore ..tanto colore la parte sopra..e gli accessori...orecchini..collane..bracciali..spille..senza esagerare..e senza acchittarvi come un albero di Natale
Il giusto accessorio, darà colore al vostro outfit, attirerà l'attenzione distogliendo lo sguardo da quei chili in più
Quindi...questa primavera..osare sarà la parola d'ordine!!
lunedì 11 marzo 2019
Impariamo a dire no e a fare le nostre scelte
Esiste un momento della nostra esistenza dove bisogna imparare a dire qualche no, che metta davanti a tutto i nostri valori o i nostri desideri. Dire di no è vitale.
Non dobbiamo per forza rispondere all'idea o al ruolo che ci hanno cucito addosso ( o che ci siamo cucite addosso), non dobbiamo necessariamente assecondare i desideri degli altri per non deluderti.
Se siamo un pochino stufe di uscire con un'amica che non fa che parlarci dei suoi problemi, che è totalmente concentrata sulla sua vita e ci fa perdere il nostro tempo chiedendoci consigli per poi continuare a fare di testa sua, possiamo anche dire:"no, non posso uscire con te!"....
Ci sembrerà di essere un po' egoista, ma quando è chiaro che lei ha bisogno solo di sfogarsi e di lamentarsi o semplicemente di qualcuno con cui stare, dobbiamo seriamente chiederci se davvero ci va di fare le psicologhe o le tappabuchi.
Se non ci va, rispondere con un bel no, è d'obbligo ...perché quella persona ci sta svuotando della nostra energia vitale.
Non dobbiamo per forza rispondere all'idea o al ruolo che ci hanno cucito addosso ( o che ci siamo cucite addosso), non dobbiamo necessariamente assecondare i desideri degli altri per non deluderti.
Se siamo un pochino stufe di uscire con un'amica che non fa che parlarci dei suoi problemi, che è totalmente concentrata sulla sua vita e ci fa perdere il nostro tempo chiedendoci consigli per poi continuare a fare di testa sua, possiamo anche dire:"no, non posso uscire con te!"....
Ci sembrerà di essere un po' egoista, ma quando è chiaro che lei ha bisogno solo di sfogarsi e di lamentarsi o semplicemente di qualcuno con cui stare, dobbiamo seriamente chiederci se davvero ci va di fare le psicologhe o le tappabuchi.
Se non ci va, rispondere con un bel no, è d'obbligo ...perché quella persona ci sta svuotando della nostra energia vitale.
domenica 10 marzo 2019
Audrey Hepburn
Non ci sono modelli di bellezza da inseguire, perché ognuna ha la propria bellezza.
Ci sono ovviamente personaggi che per il loro aspetto, il loro portamento, il loro stile e l'energia che emanano si sono distinti, come per esempio Audrey Hepburn, un'icona di stile che non tramontera' mai.
La sua aria un pochino scavata o naif in Sabrina o in Colazione da Tiffany, mi ha fatto letteralmente sognare a occhi aperti.
Sebbene sia stata una donna che ho ammirato tantissimo, non mi è mai passato per la testa di provare ad imitarla...non solo perché fisicamente siamo agli antidodi...ma perché lo stile e la bellezza sono sempre legati al nostro modo di essere.
Poi, in casi come questo, sarebbe davvero impossibile avvicinarsi!😁
Mi accontento del potere che ha avuto di farmi sognare, ogni volta che guardo i suoi film, perché sognare mi rende gioiosa.
Grazie Audrey😎
Ci sono ovviamente personaggi che per il loro aspetto, il loro portamento, il loro stile e l'energia che emanano si sono distinti, come per esempio Audrey Hepburn, un'icona di stile che non tramontera' mai.
La sua aria un pochino scavata o naif in Sabrina o in Colazione da Tiffany, mi ha fatto letteralmente sognare a occhi aperti.
Sebbene sia stata una donna che ho ammirato tantissimo, non mi è mai passato per la testa di provare ad imitarla...non solo perché fisicamente siamo agli antidodi...ma perché lo stile e la bellezza sono sempre legati al nostro modo di essere.
Poi, in casi come questo, sarebbe davvero impossibile avvicinarsi!😁
Mi accontento del potere che ha avuto di farmi sognare, ogni volta che guardo i suoi film, perché sognare mi rende gioiosa.
Grazie Audrey😎
sabato 9 marzo 2019
È il momento di svegliarsi dal letargo!!
Nella vita mi sono successe tante cose, molte belle e altre meno: ho fatto tesoro di tutto e ho scelto di prendere la vita dal verso giusto e fare dei momenti negativi un'occasione per guardarmi dentro valutando con onestà chi ero e chi volevo essere.
Negli ultimi anni, troppi eventi negativi hanno condizionato la mia vita e il mio ottimismo, non riuscivo a riprendermi, forse neppure lo desideravo veramente, ero diventata triste e tutto intorno a me era triste..
Allora ho capito che non stavo vivendo pienamente la mia vita, che non mi stavo ascoltando, che non mi stavo dando il giusto peso e che non stavo ritagliando per me il tempo che meritavo.
È stato come svegliarmi da un lungo letargo, e una volta "sveglia" ho cominciato a lavorare su me stessa, sulla fiducia nelle mie qualità e sulla capacità che da sempre mi distingue..di vedere il lato positivo su qualsiasi cosa....fossero avvenimenti o persone, che la vita mi metteva davanti.
Così ho deciso di iniziare a cambiare il mio modo di vivere il quotidiano, cercando sempre di essere consapevole delle scelte che faccio..ogni giorno..dallo svegliarmi presto, al fare colazione con mio marito, allo scegliere cosa indossare , a cosa mangiare per pranzo..insomma..ho smesso di agire per inerzia.
Ho cinquant'anni e posso dire con sincerità che non sono mai stata così bene e non ho mai avuto così tanta voglia di stare bene.
Perché, per quanti alibi e scuse troviamo, stare bene è una scelta, la più importante da fare.
A volte ci affannano a cercare fuori di noi le ragioni della nostra sofferenza o insoddisfazione, mentre invece tutto quello che ci serve per vivere meglio lo abbiamo dentro.O comunque a portata di mano.
Non serve molto per stare bene, non servono soldi soprattutto, perché ci sono mille cose che possiamo fare e la maggior parte di queste non costa nulla.
Quello che serve, è volerlo per davvero.
Negli ultimi anni, troppi eventi negativi hanno condizionato la mia vita e il mio ottimismo, non riuscivo a riprendermi, forse neppure lo desideravo veramente, ero diventata triste e tutto intorno a me era triste..
Allora ho capito che non stavo vivendo pienamente la mia vita, che non mi stavo ascoltando, che non mi stavo dando il giusto peso e che non stavo ritagliando per me il tempo che meritavo.
È stato come svegliarmi da un lungo letargo, e una volta "sveglia" ho cominciato a lavorare su me stessa, sulla fiducia nelle mie qualità e sulla capacità che da sempre mi distingue..di vedere il lato positivo su qualsiasi cosa....fossero avvenimenti o persone, che la vita mi metteva davanti.
Così ho deciso di iniziare a cambiare il mio modo di vivere il quotidiano, cercando sempre di essere consapevole delle scelte che faccio..ogni giorno..dallo svegliarmi presto, al fare colazione con mio marito, allo scegliere cosa indossare , a cosa mangiare per pranzo..insomma..ho smesso di agire per inerzia.
Ho cinquant'anni e posso dire con sincerità che non sono mai stata così bene e non ho mai avuto così tanta voglia di stare bene.
Perché, per quanti alibi e scuse troviamo, stare bene è una scelta, la più importante da fare.
A volte ci affannano a cercare fuori di noi le ragioni della nostra sofferenza o insoddisfazione, mentre invece tutto quello che ci serve per vivere meglio lo abbiamo dentro.O comunque a portata di mano.
Non serve molto per stare bene, non servono soldi soprattutto, perché ci sono mille cose che possiamo fare e la maggior parte di queste non costa nulla.
Quello che serve, è volerlo per davvero.
mercoledì 6 marzo 2019
Che cosa è lo Shopping compulsivo
Passare davanti a una vetrina e provare un desiderio irrefrenabile, quasi un bisogno fisico insopprimibile, di entrare e acquistare. Non si tratta del fisiologico desiderio di regalarsi qualcosa di nuovo, ma di una vera e propria patologia.
Gli esperti l’hanno definita Sindrome da shopping compulsivo, accostandola ad altre forme di dipendenza...come il gioco d'azzardo e la dipendenza dall'alcool.
Oggi cadere nella trappola dell’acquisto patologico è molto più semplice: basta navigare in Rete e acquistare qualunque oggetto, con pochi click.
Ma esiste qualcosa che non acquistate più?
Pensandoci bene sono diverse le cose che senza accorgermene ho smesso di acquistare.
Non compro più deodoranti per la casa, ne ero schiava, soprattutto delle profumazioni che acquistavo da Zara Home, fragranze fruttate che ti avvolgevano e inebriavano non appena facevi ingresso nel negozio.
Una profumazione da 200 ml costa circa 18 euro e dura in media 4/5 settimane.
Ho smesso di acquistarle perché non sentivo più il profumo...assuefatta..probabilmente troppo forte..troppo persistente.
Preferisco accendere qualche candela o sciogliere poche gocce di oli profumati in un diffusore...oppure..utilizzo un detergente al rosmarino biologico per pulire le superfici in legno..e lascia un gradevole profumo.
Non compro più accessori per la cucina in plastica, dal taglia uovo al pela patate, al tagliere ....preferisco utilizzare un buon coltello ed evitare di riempire cassetti e credenza di oggetti inutili.
Non compro più piatti e bicchieri in plastica.
Non che ne abbia mai utilizzati molto...giusto per feste o cene in piedi con gli amici.
Non ho la lavastoviglie, ma non mi pesa lavare i piatti, anche molti e non riesco a rinunciare al gusto e alla bellezza della ceramica..del vetro..del cristallo.
Non compro più romanzi che sono sicura che non leggerò più volte..
Amo molto leggere, sono cresciuta in una famiglia di lettori e ho sposato un amante della lettura.
A casa nostra, gran parte delle mensole o dei mobili è adibito ai libri..tantissimi libri...molti letti più volte...moltissimi risalgono ai tempi dell'università ...direi storici
Ultimamente abbiamo fatto un pochino di declutter, ne abbiamo regalati molti, altri portati in biblioteca..altri ancora buttati perché troppo rovinati
Preferisco acquistare solo libri manuali...libri che posso consultare più volte, utili per il mio quotidiano..mio marito, invece, preferisce scaricarli e leggerli col computer.
Non compro più tovaglie in stoffa.
Ne utilizzo un paio molto lunghe per le occasioni importanti come il Natale o qualche cena in famiglia. Un paio di tovaglie con decorazioni estive le ho prese a casa di mia madre, mi ricordano la mia infanzia...la mia famiglia..e le utilizzo durante la stagione calda.
Amo molto utilizzare le tovagliette americane, in stoffa, ne conservo diverse nel cassetto della cucina , sono utili e sono una valida alternativa alla tradizionale tovaglia...Non si stirano 😁
Non compro più bigiotteria.
Ho acquistato il necessario per crearmi da sola bracciali, collane ed orecchini..
Posso decidere colore e materiale e vi garantisco che è una bella soddisfazione.
Non compro più le riviste dal giornalaio .
Questa era un'altra malattia che avevo...riviste di moda, casa, fai da te, viaggi, bambini..insomma..amavo leggere e collezionare riviste. Ne conservo ancora qualcuna sulla casa, acquistate in Austria..ma ora posso trovare su internet qualsiasi cosa, amo le immagini e i toutor per realizzare qualsiasi cosa..dalla decorazione alla ricetta di un piatto speciale.
Non compro piu i trucchi, o meglio, solo se devo sostituirli a quelli terminati. I miei trucchi non sono molti, quelli necessari che utilizzo quotidianamente, qualche rossetto e un paio di smalti.
Per finire, non compro più cd di musica.
Utilizzo esclusivamente Youtube per scaricarmi i video musicali che mi interessano e ho caricato su di una pennette USB, le compilation che amo ascoltare, soprattutto in macchina, durante il tragitto casa lavoro.
Al momento non mi viene in mente altro..
Sono certa che tutti noi...abbiamo smesso di comprare qualcosa...di utile..di inutile..di opsoleto o troppo costoso...
Credo sia importante scegliere ogni tanto.. di cosa abbiamo veramente bisogno...di quanto abbiamo a disposizione...di cosa ci serve sul serio e cosa no.
Gli esperti l’hanno definita Sindrome da shopping compulsivo, accostandola ad altre forme di dipendenza...come il gioco d'azzardo e la dipendenza dall'alcool.
Oggi cadere nella trappola dell’acquisto patologico è molto più semplice: basta navigare in Rete e acquistare qualunque oggetto, con pochi click.
Ma esiste qualcosa che non acquistate più?
Pensandoci bene sono diverse le cose che senza accorgermene ho smesso di acquistare.
Non compro più deodoranti per la casa, ne ero schiava, soprattutto delle profumazioni che acquistavo da Zara Home, fragranze fruttate che ti avvolgevano e inebriavano non appena facevi ingresso nel negozio.
Una profumazione da 200 ml costa circa 18 euro e dura in media 4/5 settimane.
Ho smesso di acquistarle perché non sentivo più il profumo...assuefatta..probabilmente troppo forte..troppo persistente.
Preferisco accendere qualche candela o sciogliere poche gocce di oli profumati in un diffusore...oppure..utilizzo un detergente al rosmarino biologico per pulire le superfici in legno..e lascia un gradevole profumo.
Non compro più accessori per la cucina in plastica, dal taglia uovo al pela patate, al tagliere ....preferisco utilizzare un buon coltello ed evitare di riempire cassetti e credenza di oggetti inutili.
Non compro più piatti e bicchieri in plastica.
Non che ne abbia mai utilizzati molto...giusto per feste o cene in piedi con gli amici.
Non ho la lavastoviglie, ma non mi pesa lavare i piatti, anche molti e non riesco a rinunciare al gusto e alla bellezza della ceramica..del vetro..del cristallo.
Non compro più romanzi che sono sicura che non leggerò più volte..
Amo molto leggere, sono cresciuta in una famiglia di lettori e ho sposato un amante della lettura.
A casa nostra, gran parte delle mensole o dei mobili è adibito ai libri..tantissimi libri...molti letti più volte...moltissimi risalgono ai tempi dell'università ...direi storici
Ultimamente abbiamo fatto un pochino di declutter, ne abbiamo regalati molti, altri portati in biblioteca..altri ancora buttati perché troppo rovinati
Preferisco acquistare solo libri manuali...libri che posso consultare più volte, utili per il mio quotidiano..mio marito, invece, preferisce scaricarli e leggerli col computer.
Non compro più tovaglie in stoffa.
Ne utilizzo un paio molto lunghe per le occasioni importanti come il Natale o qualche cena in famiglia. Un paio di tovaglie con decorazioni estive le ho prese a casa di mia madre, mi ricordano la mia infanzia...la mia famiglia..e le utilizzo durante la stagione calda.
Amo molto utilizzare le tovagliette americane, in stoffa, ne conservo diverse nel cassetto della cucina , sono utili e sono una valida alternativa alla tradizionale tovaglia...Non si stirano 😁
Non compro più bigiotteria.
Ho acquistato il necessario per crearmi da sola bracciali, collane ed orecchini..
Posso decidere colore e materiale e vi garantisco che è una bella soddisfazione.
Non compro più le riviste dal giornalaio .
Questa era un'altra malattia che avevo...riviste di moda, casa, fai da te, viaggi, bambini..insomma..amavo leggere e collezionare riviste. Ne conservo ancora qualcuna sulla casa, acquistate in Austria..ma ora posso trovare su internet qualsiasi cosa, amo le immagini e i toutor per realizzare qualsiasi cosa..dalla decorazione alla ricetta di un piatto speciale.
Non compro piu i trucchi, o meglio, solo se devo sostituirli a quelli terminati. I miei trucchi non sono molti, quelli necessari che utilizzo quotidianamente, qualche rossetto e un paio di smalti.
Per finire, non compro più cd di musica.
Utilizzo esclusivamente Youtube per scaricarmi i video musicali che mi interessano e ho caricato su di una pennette USB, le compilation che amo ascoltare, soprattutto in macchina, durante il tragitto casa lavoro.
Al momento non mi viene in mente altro..
Sono certa che tutti noi...abbiamo smesso di comprare qualcosa...di utile..di inutile..di opsoleto o troppo costoso...
Credo sia importante scegliere ogni tanto.. di cosa abbiamo veramente bisogno...di quanto abbiamo a disposizione...di cosa ci serve sul serio e cosa no.
Iscriviti a:
Post (Atom)
Copywriter A.I.: tecnologia sì, ma con anima
«Viviamo in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è entrata prepotentemente nel mondo della scrittura. È veloce, instancabile, capace...
-
La prima cosa molto importante è quella di essere eleganti, ma di non togliere l'attenzione sulla sposa.Come già saprai non bisogna...
-
“Aver cura” di un altro essere umano, ancor più se in un tempo di vita fragile e plasmabile come è quella di bambini e adolescenti, implica ...
-
Scrivere è una sorta di soliloquio in cui puoi organizzare i tuoi pensieri e capire meglio te stesso." Louise DeSalvo In un mondo in ...












