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lunedì 2 ottobre 2023

Io ho me stessa

 




Indipendentemente da cosa accade, io ho me stessa.


Lo penso da poco tempo: è una consapevolezza acerba, che viene fuori da diverse esperienze passate in cui ho cercato scogli validi e promettenti a cui restare aggrappata.

Credo che noi donne per cultura e per educazione andiamo sempre alla ricerca di uno scoglio: banalmente può essere il tentativo di trovare il partner ideale, ma spesso lo scoglio diventa il lavoro sicuro dove forse non ti danno il giusto valore, ma tu resti perchè credi di non valere abbastanza per trovare altro; può essere un genitore particolarmente presente, a cui deleghi ancora molte delle responsabilità economiche; può essere un’amica che rendi unica consigliera esperta di ogni tuo passo; può essere chiunque altro tu stia aspettando che arrivi e ti risolva i problemi che senti di non saper affrontare da sola. 

Quando crediamo di avere bisogno di qualcuno che ci salvi, viviamo notevolmente al di sotto delle nostre reali potenzialità.

In queste settimane sto abbandonando l’idea di avere bisogno di uno scoglio.

Ci si sente soli, un po’ persi e insieme incredibilmente forti.

Sono circondata da molte persone che mi vogliono davvero un bene dell’anima e so che sono sempre lì pronte a supportarmi per qualunque necessità. 

Ma io non voglio che loro siano i miei scogli.

Non voglio lasciare a nessuno la responsabilità di scegliere al posto mio, di osservare e di comprendere le cose in mia vece. 

Finalmente ho capito chi è la persona esperta dei miei guai, che aspetto da sempre: sono io.

Sono io il mio scoglio.

La mia eroina.

La mia salvatrice.

Vale anche per te.



domenica 10 settembre 2023

10 CONSIGLI DI SCRITTURA PER ASPIRANTE SCRITTORE: IL TUO POTENZIALE ROMANZO




Sogni di scrivere e pubblicare un romanzo, ma non sai come e da dove cominciare? 
 Non preoccuparti! 
In questo post, vorrei condividere con te i 10 migliori consigli di scrittura per aspiranti scrittori che ti aiuteranno a liberare il tuo potenziale e realizzare il tuo sogno 
Immergiamoci insieme nel mondo della scrittura e scopriamo quali suggerimenti e trucchi possono aiutarti di più sulla strada del successo.

  Suggerimento 1: imposta obiettivi di scrittura realistici

Il primo passo sulla tua strada per diventare un romanziere è stabilire obiettivi di scrittura realistici. Forse ti starai chiedendo perché questo è così importante. Bene, gli obiettivi ti danno una direzione, ti motivano e ti aiutano a misurare i tuoi progressi. 

 Quindi, come puoi fissare obiettivi raggiungibili? 

Pensa a quanto tempo puoi dedicare alla scrittura al giorno o alla settimana e imposta gli obiettivi di conseguenza. Ad esempio, potresti mirare a scrivere 500 parole ogni giorno o finire un capitolo a settimana. Assicurati che i tuoi obiettivi siano impegnativi ma raggiungibili. Questo ti manterrà motivato e ti darà un senso di realizzazione che ti guida.
 
  Suggerimento 2: sviluppa una routine di scrittura quotidiana 

Uno dei migliori consigli di scrittura per aspiranti scrittori è quello di sviluppare una routine di scrittura quotidiana. Perché è così importante? Una routine di scrittura ti aiuterà a integrare la scrittura nella tua routine quotidiana, costruire disciplina e fare progressi continui. 

 Come puoi creare una routine efficace? 

Prova diversi orari di scrittura: forse sei una persona mattiniera e sai scrivere meglio subito dopo esserti alzato, o ti senti più creativo la sera. Scopri cosa funziona meglio per te e attieniti alla tua routine in modo coerente. Le parole scorrono sulla carta. 

  Suggerimento 3: scrivi la prima bozza senza autocensura 

La prima bozza è il diamante grezzo del tuo romanzo, che poi modellare e lucidare. Molti aspiranti scrittori tendono ad autocensurarsi quando scrivono la prima bozza e rivedono immediatamente ogni frase. Questo può rallentare significativamente il processo di scrittura ed essere frustrante. Con la prima bozza, concediti la libertà di mettere i tuoi pensieri su carta senza filtri, senza preoccuparti dello stile e della forma. Ricorda: la perfezione viene dopo, durante la fase di revisione. 

  Suggerimento 4: impara da altri autori 

Ogni scrittore ha la propria voce, ma questo non significa che non si possa imparare dagli altri. Leggi i libri degli autori che ammiri e analizza il loro stile di scrittura, lo sviluppo dei personaggi e le strutture della trama. Inoltre, cerca suggerimenti di scrittura e consigli di scrittori di successo per vedere quali strategie usano. Lasciati ispirare dalle loro esperienze, ma non cercare di copiarle. 
 Il tuo obiettivo è sviluppare la tua voce e il tuo stile imparando dai migliori e adattando le loro tecniche alle tue esigenze. 

  Suggerimento 5: crea un ambiente di scrittura stimolante 

Un ambiente di scrittura stimolante può fare miracoli quando si tratta di rimanere concentrati e produttivi. Pensa a ciò che ti motiva e ti ispira mentre scrivi. 
 Questo è uno dei consigli di scrittura più importanti per gli aspiranti scrittori. Forse hai bisogno di un ambiente tranquillo e privo di distrazioni o preferisci un'atmosfera vivace in un bar. Forse la musica giusta ti aiuterà anche a entrare nel flusso della scrittura. Progetta il tuo spazio di lavoro per soddisfare le tue esigenze e crea un ambiente che ti incoraggi a scrivere ogni giorno. 

  Suggerimento 6: rivedi e ottimizza il tuo testo 

Una volta che la tua prima bozza è pronta, inizia il vero lavoro: rivedere e ottimizzare il tuo testo. Questa fase riguarda il miglioramento del contenuto e dello stile del tuo romanzo. 
Leggi il tuo testo più volte, prestando attenzione a diversi aspetti come la trama, lo sviluppo del personaggio, i dialoghi e lo stile di scrittura. Non aver paura di riscrivere, accorciare o eliminare del tutto le scene se non si adattano al lavoro complessivo. Ricorda: un buon testo deriva da un'attenta revisione. 

  Suggerimento 7: cerca feedback e critiche 

Il feedback degli altri è uno strumento prezioso per migliorare il tuo testo e scoprire i punti ciechi. Condividi il tuo romanzo con amici, familiari o gruppi di scrittura che possono fornire un feedback onesto e costruttivo. Non è sempre facile, lo so, ma cerca di essere aperto alle critiche e usale per sviluppare e migliorare il tuo testo. Può anche essere utile assumere un editor professionista o un lettore sensibile per garantire che il tuo romanzo sia privo di errori stilistici, di contenuto o culturali.

  Suggerimento 8: resta sintonizzato e non scoraggiarti 

La scrittura è un processo creativo che comporta alti e bassi. Ci saranno momenti in cui sarai afflitto dal blocco dello scrittore o dall'insicurezza. In questi momenti, è importante non arrendersi e andare avanti. Ricorda i tuoi obiettivi di scrittura, supera gli ostacoli e sii paziente con te stesso. 
 Ogni scrittore sperimenta battute d'arresto, ma le vere storie di successo derivano dal rimanere fedeli e non scoraggiarsi. 

  Suggerimento 9: fai rete con persone che la pensano allo stesso modo 

 Una forte rete di persone che la pensano allo stesso modo può aiutarti a rimanere motivato, migliorare il tuo mestiere e far progredire la tua carriera. Unisciti a gruppi di scrittura, community online o associazioni di scrittori per entrare in contatto con altri scrittori che condividono obiettivi ed esperienze simili. In questi gruppi, puoi ottenere feedback sul tuo lavoro, condividere suggerimenti di scrittura e potenzialmente creare contatti preziosi che possono aiutarti a pubblicare il tuo romanzo. 
 Tieni presente che non sempre scrivere è un'attività solitaria, condividere la tua passione con altri è spesso più divertente e produttivo. 

  Suggerimento 10: lavora continuamente sul tuo mestiere 

 La scrittura è un'abilità che può essere costantemente affinata e migliorata. Anche gli autori esperti stanno sempre imparando e sviluppandosi. Usa risorse come corsi di scrittura, libri, webinar e podcast per affinare il tuo mestiere e imparare nuove tecniche. Sii aperto al cambiamento e disposto a imparare dagli errori. 
 Più fai i conti con il tuo mestiere, meglio diventerai uno scrittore.

  Osservazioni conclusive 

Ora conosci i 10 migliori consigli di scrittura per aspiranti scrittori che ti aiuteranno a liberare il tuo potenziale e rendere il tuo sogno di scrivere il tuo romanzo una realtà. 
 Ricorda che il successo nella scrittura richiede tempo, pazienza ed edizione. Resta sintonizzato, impara dalle tue esperienze e soprattutto: divertiti con il processo di scrittura! 
 La tua passione per la scrittura si rifletterà nel tuo romanzo e ispirerà i tuoi lettori. 

  Allora, cosa stai aspettando? 
 Prendi la penna o siediti alla tastiera e inizia! 
 La tua carriera di scrittore inizia ora.

lunedì 16 dicembre 2019

Le proiezioni sui figli


Buddha: “Tutto ciò che ti infastidisce negli altri è solo una proiezione di ciò che non hai risolto in te“.

Il meccanismo della proiezione consiste nel fatto che qualcuno attribuisce a qualcun altro qualcosa che invece appartiene esclusivamente a lui.
La famiglia è il luogo dove più frequentemente avviene la proiezione, soprattutto da parte dei genitori sui figli.
Questo succede perché un genitore non ha rielaborato al proprio interno una ferita antica, e allora ha bisogno di proiettarla fuori, sugli altri membri della famiglia e i figli sono i destinatari più facili.

Le proiezioni sui figli possono essere di due tipi:

1) il genitore proietta sul figlio le proprie ambizioni non realizzate, le proprie frustrazioni.
Per esempio un genitore sceglie al posto del figlio la scuola, lo sport, l’università, un hobby, senza chiedere il suo parere, nell’idea di dare il meglio al figlio, ma in realtà lo declassa a oggetto perché non tiene conto delle sue preferenze, delle sue tendenze individuali, che sono sicuramente diverse dalle proprie.

2) il genitore proietta sul figlio aspetti non accettati di sé, elementi negativi di se, difetti, soprattutto quelli rimproverati dal proprio genitore, attribuendo al figlio colpe che in realtà non ha.
Le proiezioni creano una grande confusione nella relazione familiare perché si basano su bugie, anche se inconsce, e manipolazioni.
A seguito delle proiezioni, infatti, il figlio resta sicuramente destabilizzato perché è in bilico tra la necessità di accontentare mamma e papà, adattandosi all’immagine che loro hanno di lui, e la necessità di gestire la rabbia e l’opposizione che nascono in lui perché vede che la propria individualità viene sacrificata.

Spesso, poi, il figlio accetta la proiezione per amore perché vuole dare stabilità al genitore (quella che il genitore trova attuando la proiezione), sacrificando se stesso e diventando quell’oggetto-compensativo di ciò che manca al genitore e poi anche perché vuole per sentirsi amato (è come se si vendesse per avere l’amore…).

Il problema è che quando il figlio si identifica con le aspirazioni dei genitori, non sviluppa le proprie aspirazioni, i propri obiettivi, i propri gusti. In una parola la sua crescita libera è pregiudicata.

Non solo. Quando le aspirazioni e gli obiettivi non sono spontanei, difficilmente riescono ad essere realizzati e così nei ragazzi nasce una drammatica ansia da prestazione, poi senso di frustrazione e infine una ingestibile paura di deludere i genitori.

Bisogna fare un profondo lavoro di accettazione del fatto che il figlio abbia una personalità diversa da quella dei genitori ma il genitore in questo caso fa fatica, prova sofferenza perché lui non ha potuto essere diverso da come lo avevano categorizzato i suoi genitori e quindi l’autonomia del figlio gli sembra inaccettabile, gli fa sentire un senso di vuoto perché conosce solo una relazione affettiva basata sulla simbiotica collusione tra genitori e figli.

Ma i figli non potranno mai essere come noi: nascono già con la loro individualità originale e unica, e poi crescono in un contesto spazio/tempo/socio/culturale completamente diverso: è impossibile che un figlio sia uguale ai genitori, a meno che non si identifichi, appunto, nelle proiezioni.

Quindi per evitare le proiezioni e i loro effetti negativi sui figli, è importante che impariamo a considerare il figlio nella sua soggettività e autonomia: dobbiamo calarci nei panni del figlio, mostrarci aperti e capaci di un vero ascolto, dobbiamo riuscire a sintonizzarci con lui e a non cercare di mettergli etichette e definizioni che non gli appartengono ma anzi cercare di entrare in contatto con quella preziosità e originalità che contraddistingue ogni bambino/ragazzo.

Noi genitori dobbiamo pensare che la nostra vita sarà riscattata non attraverso le proiezioni ma attraverso la libertà, la dignità e la più vera realizzazione di sé da parte dei figli.

Copywriter A.I.: tecnologia sì, ma con anima

  «Viviamo in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è entrata prepotentemente nel mondo della scrittura. È veloce, instancabile, capace...