giovedì 29 novembre 2018

Utilizziamo le farine integrali

Da un pò di tempo, adoro il profumo del pane appena sfornato. Inizialmente utilizzavo varie farine integrali, spezie e frutta secca per sfornare profumate pagnotte nere e molto Deutch!(profumi di casa mia)
Anche la farina bianca ha il suo perché ...con qualche modifica, qualche fiocco di patate, cannella.. avanzi di formaggi stagionati e un impanatura di polenta speziata...che delizia ..morbidezza e calorie..ma non se ne può proprio fare a meno.. sono deliziose!!!





Ricetta

250g di farina 0

50g di formaggio stagionato dal parmigiano al pecorino alla provola

25g di lievito in polvere

1 patata grattugiata

2 cucchiaini di zucchero

2 cucchiaini di sale aromatizzato (di Cervia)

acqua quanto basta per ottenere un impasto molle quanto basta

dividere l'impasto in piccole rondelle della grandezza di un palmo e distribuirle sulla teglia da forno ben distanziate tra loro

lasciar lievitare in un luogo asciutto(io metto la teglia nel forno spento)

far cuocere per 15 minuti a 180gradi ventilato

Gustosi Muffin e una tazza di tè!!!

Qualche pomeriggio fa mi è venuta la buona, buonissima e brillantissima idea di preparare una merenda sfiziosa per poi invitare la famiglia numerosa (i miei vicini hanno quattro bambini).
Non avevo molte cose in casa… ma avevo gli ingredienti sufficienti per cucinare dei gustosi muffins!
Dalla ricetta base originale che prevedeva 12 muffins ho preparato un impasto un pochino modificato, visto che nel frigo mancavano alcuni ingredienti.

Non avevo lo yogurt e ho utilizzato la ricotta e non avevo le gocce di cioccolata per arricchire i dolcetti allora ho usato le mele e qualche cucchiaino di nutella…quella a casa mia non manca MAI!!!!

Ingredienti per 12 muffins
250 g di farina 00
150 g di zucchero
6 g di lievito per dolci
¼ cucchiaino da caffè di sale
1 uovo
200 ml di ricotta
3 mele
3 cucchiaini di nutella
1 cucchiaio di cacao amaro
110 g di burro sciolto
1 cucchiaino da caffè di vanillina o essenza di vaniglia
12 pirottini per muffins (appena acquistati ad IKEA)

Fondamentale per la preparazione di soffici muffins è la separazione iniziale degli ingredienti.
Mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti solidi: farina, zucchero, sale, lievito.


Mescolare in un altra ciotola tutti gli ingredienti liquidi: uovo, burro sciolto (non morbido ma proprio sciolto) e ricotta. Ho montato a neve gli albumi con un pizzico di sale
Unire gli ingredienti liquidi alla ciotola delle farine e mescolare bene.
Inserire i pirottini nella teglia per i muffins.




Riempire ogni pirottino con una cucchiaiata generosa di impasto, aggiungere un cucchiaino generoso di nutella e ricoprire con un altro po’ di impasto. Infornare a 180°C per il tempo necessario (dipende comunque dal forno).
Una volta sfornati togliere i muffins dai pirottini in modo che perdano l’umidità e lasciarli asciugare.

Li ho glassati con una crema di cioccolato e zucchero a velo, spolverandoli con le praline d'argenti e i coriandoli zuccherati.
Sono stati molto apprezzati..e con una bella tazza di te'...il pomeriggio è stato speciale!!!


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Rtrovarci direttamente alla destinazione idilliaca non è possibile

Le vacanze sono qualcosa di meraviglioso. I piedi penzolano in piscina. Tenere in mano un delizioso cocktail. Puro relax. Almeno questo era il caso, quando non avevamo ancora  bambini. Oggi  con la famiglia , il rilassamento sembra un po' diverso: invece di rilassarsi sulla spiaggia tutto il giorno, corriamo avanti e indietro tra la piscina per bambini e il parco giochi dieci volte l'ora.
Diventa sempre più difficile avere tempo per se stesse, quando trascorriamo la giornata a gonfiare braccioli e salvagenti per il corso di noto o spalmiamo loro, creme solari terrorizzate da ustioni pazzesche.Tuttavia, se la destinazione e la pianificazione sono giuste, la vacanza con un bambino o con più bambini può anche essere molto rilassante.
Per ogni tipo di vacanza  sicuramente una soluzione c'è: PIANIFICARE GLI SPOSTAMENTI
 Viaggiare in auto, in treno o in aereo può essere molto faticoso con i bambini.  "Mamma, quanto arriviamo? " "Ho fame" "mi scappa la pipi" "lui mi da fastidio" "io mi annoio" e cosi via...molti bambini iniziano già a pochi km da casa ad urlare, un'incubo per i genitori.
 Possiamo evitare questo stress se ci organizziamo per tempo utilizzando alcuni accorgimenti.
Ricordo che mia madre pianificava gli spostamenti da una meta all'altra con molta cura, non più di 250 km al giorno, sembrano pochi, ma ti assicuro che per tuo figlio..è come partire per la luna.
Evitate di far annoiare i bambini durante lunghi viaggi in auto, per esempio, proponendo dei giochi  di ricerca in grado di coinvolgere grandi e piccini.
Per esempio:

- VIETATO RIDERE: per diversi bambini di età compresa tra tre e oltre.
    Se raccontare barzellette o fare facce buffe: tutto è permesso-solo le risate no.
    Chi ride per primo ha perso.

- LA FIABA IN UNA FIABA: per i bambini dall'età di quattro anni.
    Racconta una favola che tutti sanno. Ma si può cambiare un dettaglio, parlare di otto nani    durante la neve bianca o lasciare Hansel e Gretel visitare la strega nel Castello della Bella     Addormentata.Se il primo errore si riconosce, è possibile scegliere la fiaba successiva.

- STORIE PER VIAGGIATORI SOLITARI: per un bambino di età compresa tra due e più.
     Che succede fuori? Lasciate che il vostro bambino vi dica quello che vedono.
     Più grandi hanno bisogno di trovare una storia su di esso.
     Così forse la mandria di mucca sta progettando un focolaio dal pascolo, o il sorpasso           sulla pista laterale è un rapinatore di banche Wanted.
     Più piccolo si può raccontare una storia su ciò che si è visto


(consiglio di attrezzarsi con piccoli regalini ai vincitori e ovviamente anche ai vinti- per idee regali da viaggio scriverò un post più dettagliato)


Packagin intelligente...la Family bag

Il Ministero dell'Ambiente ha promosso, durante la Giornata Mondiale della Prevenzione dello Spreco Alimentare, la fase pilota del progetto FAMILY BAG.
Esso propone di rivoluzionare le abitudini degli italiani al ristorante.
Mi direte , nulla di nuovo, visto che a tutti è capitato di tornare a casa, con i pezzi di pizza , che il vostro figlioletto, non ha terminato, confezionati nel cartone da asporto.
Ora sarà possibile richiedere una Family Bag, per trasportare a casa pietanze avanzate, adottando un comportamento anti spreco e allo stesso tempo, ricevendo un contenitore dall'estetica curata, realizzata nei diversi materiali di imballaggio, dall'acciaio all'alluminio, dalla carta al legno e alla plastica.Presso il circuito dei ristoranti aderenti a questa iniziativa, sarà, infatti, possibile richiedere un Family Bag, per trasportare le pietanze, qualunque esse siano.
La “Family Bag” potrebbe segnare l’inizio di un cambio culturale.
Portando a casa il tuo cibo, materiale brevettato a livello mondiale, riciclabile al 100%, infatti, si aiuterà a evitare gli sprechi e lusingherai lo chef portando le sue ricette anche a casa tua, magari condividendole con la tua famiglia o con i tuoi amici, oppure offrendolo a chi ne ha più bisogno.







martedì 27 novembre 2018

È un cane che si morde la coda!!


In una Società come la nostra, si pensa prima di tutto a sfruttare al meglio il tempo, avendone a disposizione sempre pochissimo o volendo fare mille cose alla volta, abbiamo bisogno di più tempo. Non potendo allungare le giornate , accorciamo, i tempi di fatica, e per farlo dobbiamo usufruire di varie comodità.
Queste comodità, però,hanno un costo in soldi e per poter pagare dobbiamo lavorare di più, col risultato che abbiamo sempre meno tempo.
"E' un cane che si morde la coda.."
Ma vale davvero la pena evitare la fatica fisica?
Una cosa è certa, io preferisco la fatica fisica a quella mentale.
La stanchezza fisica  va via con una bella dormita, quella mentale è molto più difficile mandar via.
Ho notato una cosa in chi lavora tanto per stare meglio economicamente, coloro che lavorano troppo, non si godono il riposo.
Chi è abituato a "fare fare fare" e ha la testa piena di pensieri, arrivato al momento delle ferie, o del semplice weekend, non riesce a rilassarsi completamente,vi assicuro che è vero, l'ho testato personalmente, e si scatta per ogni imprevisto e ogni cosa , all'apparenza normalissima, diventa faticosa e pesante.
Cucinare, ad esempio, diventa una fatica e l'alternativa è il ristorante o i piatti pronti che sono una spesa economicamente non indifferente.
Vogliamo davvero dare un valore al nostro tempo?
Allora usiamolo per valori veri e duraturi, passiamolo con la nostra famiglia, col nostro compagno, con i nostri figli ed amici.
Un'ora di straordinario sul posto di lavoro vale molto meno di un'ora passata a casa con le persone che amiamo.
A conti fatti, il tempo è molto più prezioso del denaro!

Come vorrei questo mondo..

 

Direi che immaginare, sognare, fantasticare sul mondo come lo vorrei, non basta.
Ho la possibilità di scegliere. come vorrei vivere in questo mondo, ho la possibilità di cambiare ciò che di questo mondo non condivido, ho la possibilità di denunciare, informare, consigliare coloro che leggono questo blog..tutto attraverso queste pagine scritte quasi quotidianamente.
La tecnologia non è il mio primo amore, ma la scrittura lo è , fin dall'infanzia, quando scrivere era la passione di tanti, lettere agli amici lontani, diari di scuola, poesie e racconti.
Quello che scrivo potrebbe non interessare a tutti, ma se condividere i miei pensieri con pochi, potesse rendere migliore la mia vita, e quella di chiunque altro, allora ne sarà valsa la pena.
Ho tanti mezzi a disposizione, vorrei utilizzarli al meglio.
La mia giornata lavorativa ruota intorno alle 8 ore di lavoro in ufficio, 2 ore nel traffico per raggiungerlo e per tornare a casa, altre 12 ore da trascorrere con la mia famiglia, comprese quelle di sonno, ma il tempo dedicato a scrivere, non conta, è per me una parentesi fantastica, un'evasione ai problemi quotidiani, un 'oasi di pace dalla quale osservare il mondo.
Sogno di cambiare vita, sogno da avere coraggio di farlo, ammiro chi prova a farlo ed invidio chi c'è riuscito.
E' la vita che ti ci porta, la perdita del lavoro, un'opportunità inattesa, una decisione drastica, ma certo, quando in te comincia a balenare questo desiderio, tutto, intorno a te cambia, la prospettiva con cui vedi le tue giornate scorrere, cambia, non pensi ad altro che raggiungere questo obiettivo, vivere in un mondo migliore.

Copywriter A.I.: tecnologia sì, ma con anima

  «Viviamo in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è entrata prepotentemente nel mondo della scrittura. È veloce, instancabile, capace...