venerdì 28 febbraio 2020

L’AROMATERAPIA: IL SEGRETO PER IL VERO RELAX.

Se stai cercando un modo per ridurre lo stress, l’Aromaterapia potrebbe fare al caso tuo. Leggi come con l’utilizzo  degli oli essenziali e dell’olfatto  potrebbero aiutarti a gestire lo stress. 
Tutti quanti dovremmo godere di momenti di relax,  scegliendo di stare una giornata in Spa oppure anche solo prendendo un momento per noi stessi. Trovare tempo per riposare e rilassarsi è una parte importante per mantenere una buona salute. Per alcuni, il relax diventa facile, mentre per altri è una vera e propria sfida.
Non sei solo, se fai parte di questo ultimo esempio. Non è un caso, infatti, che il mercato per alleviare lo stress è sempre in forte crescita. Allo stesso tempo però l’uso dell’aromaterapia ancora non riesce ad avere il posto che si merita, nonostante sia un’ottima pratica complementare per aiutare a ridurre lo stress e migliorare il rilassamento.
L’aromaterapia, l’uso di oli profumati a scopo terapeutico, molto spesso include l’uso di oli essenziali, che sono oli aromatici estratti dalle piante. Anche quando tagli un limone, sperimenti l’aromaterapia perché impossibile non sentire il forte profumo di agrumi nell’aria. Per secoli, oli vegetali profumati sono stati utilizzati nelle resine e nei balsami sia per scopi medicinali che religiosi. È uno strumento delicato che può aiutarti ad alleviare gli stress quotidiani ed incoraggiarti a guardare il lato positivo delle cose.

PERCHÈ FUNZIONA

Ogni istante assumi costantemente energia e informazioni dall’ambiente attraverso i sensi. È il modo in cui ti connetti con il mondo, contribuendo a darti indizi vitali a livello primitivo su ciò che è buono o non buono per te. Naturalmente, le persone non prestano più attenzione a questi indizi come una volta, ma l’effetto è ancora lì. Usati consapevolmente, tuttavia, i sensi possono essere un percorso diretto per aiutare a innescare il sistema di guarigione del corpo.
L’aromaterapia con oli essenziali utilizza il senso dell’olfatto per favorire la guarigione ed è particolarmente utile come trattamento per affrontare lo stress, che di solito è il colpevole dell’ incapacità di rilassarsi e lasciarsi andare. Quando inalati, i vari aromi stimolano i recettori dell’olfatto, che quindi invia messaggi attraverso il sistema nervoso al sistema limbico, che è la parte del cervello che controlla le emozioni. Di conseguenza, i benefici dell’aromaterapia possono avere effetti positivi come essere sollevati, rilassati, calmi, tonificati o ringiovaniti, a seconda dell’aroma utilizzato.
Pensa ai tuoi profumi preferiti come per esempio :
  • Rosa
  • Il legno
  • L’odore della terra dopo la pioggia
  • Pane appena sfornato
  • Il caffé
  • La menta peperita etc
Sicuramente il solo pensiero ti ha suscitato emozioni o un ricordo. Di solito c’è una risposta corporea associata e quindi potresti sorridere oppure sentire un nodo nello stomaco. La mente e il corpo sono indissolubilmente legati: ciò che colpisce uno, influenza l’altro.
L’accesso a questa connessione attraverso l’aromaterapia è il segreto per un migliore rilassamento.

I GIUSTI AROMI PER IL RELAX

L’aromaterapia è un’esperienza altamente personalizzata. Ciò che profuma di buono per una persona potrebbe non essere lo stesso per un’altra. Quando sei alla ricerca di olii essenziali, inizia a notare ciò che ti attrae: di solito significa che può esserti di beneficio in qualche modo. In caso di relax, esistono particolari fragranze che contengono proprietà calmanti e sono note per questo. Prenditi del tempo per scoprire quale è giusta per te:
  • Lavanda
  • Vaniglia
  • Rosa
  • Jasmine
  • Sandalo
  • Incenso
  • Citro
  • Citronella
Assicurati di acquistare oli essenziali di alta qualità. Sfortunatamente, ci sono molte opzioni economiche che ti allontanano dai benefici per la salute della pianta aromatica. Tieni d’occhio quanto segue, più informazioni fornite, meglio è
  • Etichetta: nome botanico, paese di origine, data di distillazione e / o data di scadenza
  • Costo: se è troppo bello. per essere vero, probabilmente lo è
  • Test: test di gas cromatografia (GC) e spettrometria di massa (MS) eseguiti
  • Descrizione: organico, non spruzzato o prodotto artigianalmente
  • Iscrizioni: Associazione nazionale per l’aromaterapia olistica (NAHAO) o altre iscrizioni all’associazione

COME USARE L’AROMATERAPIA PER IL RELAX

L’aromaterapia si distingue dalle altre tecniche di guarigione naturale attraverso il processo di condizionamento neuro-associativo. Come accennato in precedenza, esiste un forte legame tra profumo e memoria. Il condizionamento neuro-associativo è un processo attraverso il quale si collega intenzionalmente un profumo con uno stato emotivo. Questo ha un grande potenziale per aumentare la risposta del corpo a un’esperienza. Ad esempio, se ogni volta che ti sei seduto in meditazione hai usato la fragranza di sandalo, impareresti molto rapidamente ad associare la sensazione calmante a quell’aroma. Questa stessa tecnica può essere applicata per approfondire un senso di rilassamento in qualunque forma tu scelga.
Esistono molti modi per aggiungere prodotti di aromaterapia nella tua vita per aiutarti a rilassarti. Ecco alcuni suggerimenti:
  • Aggiungi qualche goccia di olio essenziale al tuo bagno.
  • Utilizzali durante la meditazione.
  • Utilizzali durante un massaggio.
  • Applicali appena prima di coricarsi per ottenere un sonno riposante.
  • Utilizzarli ogni volta che è necessario un momento di calma.
È possibile utilizzare un diffusore di olio essenziali che disperderà la fragranza nella stanza. Puoi anche applicare gli oli aromatici sul corpo direttamente al polso, dietro le orecchie o ovunque tu voglia. L’uso di alcune gocce di olio per massaggi può anche avere effetti abbastanza gratificanti.

UN PO’ DI CAUTELA

Gli oli essenziali sono altamente concentrati, quindi è importante fare un test cutaneo prima dell’uso. Metti una goccia ovunque sulla parte interna del braccio e attendi qualche minuto per vedere se c’è qualche disagio. In caso di reazione o irritazione della pelle, ricoprire la zona con olio vegetale e quindi lavare con acqua calda e sapone.
In generale, quando si utilizza l’aromaterapia per via topica, è utile avere a portata di mano un olio vettore come olio di oliva, olio di cocco o olio di mandorle per diluire l’olio essenziale e renderlo più delicato sulla pelle. La diluizione aumenta la superficie di assorbimento e può prevenire l’irritazione della pelle. Ciò non riduce l’efficacia dell’olio essenziale. Un buon rapporto da usare quando si effettua la diluizione è di cinque gocce di olio per 1/2 cucchiaino di olio vettore. Riducilo o aumentalo in base alle tue preferenze.
Il potere dell’olfatto ha così tanto potenziale. La ricerca sui benefici per la salute dei prodotti per aromaterapia è appena iniziata, ma i risultati finora sono positivi. La prossima volta che decidi di prenderti del tempo per te stesso, prova a praticare l’aromaterapia e trova quell’olio essenziale perfetto che toglie il bordo quanto basta in modo da poter iniziare a provare il vero relax.

mercoledì 26 febbraio 2020

6 CONSIGLI PER IL SELF-CARE

Quali sono allora gli strumenti per mettere in pratica il self-care tenendo presente che riguarda gli aspetti più vari della tua vita

1. RIPOSATI E RECUPERA

Un adeguato riposo è fondamentale per un giusto self-care. In una società iperattiva, rallentare, staccare la spina e riposare abbastanza la notte diventa indispensabile per migliorare il tuo umore e per il tuo benessere emozionale. Un sonno ristoratore di almeno sette ore ha immensi effetti benefici sul tuo corpo e sulla tua mente.
Oltre al sonno anche la meditazione mette il tuo corpo in una sorta di riposo consapevole. Diversamente dalla pigrizia del sonno, la meditazione permette al tuo corpo di riposare mentre la tua mente continua ad essere vigile. Si tratta di uno stato fisico e mentale rigenerante sia per la tua mente che per il tuo corpo ed è capace di ravvivare la tua energia mentre ti aiuta a regolare il tuo ritmo sonno/veglia permettendoti un riposo migliore di notte.

2. GESTIONE DELLO STRESS

Soffrire di stress cronico è un ostacolo al nostro benessere e non deve essere preso con leggerezza. Imparare a gestire lo stress nella frenetica vita di oggi deve diventare una priorità. Senza un’adeguata strategia di gestione dello stress, la tua salute ne subirà le conseguenze e la tua pace mentale sarà in preda al caos. La meditazione è uno strumento efficace per il self-care perché annulla gli effetti fisiologici e psicologici dello stress. La meditazione inoltre espande la tua consapevolezza permettendoti di guardare a te stesso attraverso gli occhi della compassione. In questo modo puoi donare amore e compassione a chi ne ha più bisogno, ossia a te stesso.
Anche altre tecniche come lo yoga, i massaggi e l’agopuntura, oltre alla meditazione sono utili per allentare lo stress. A prescindere dalla tecnica che preferisci, la chiave per mettere in atto un programma di gestione dello stress deve essere una componente fondamentale del tuo piano di self-care.

3. EQUILIBRIO LAVORO-VITA PRIVATA

Un’altra componente chiave del self-care è mantenere un buon equilibrio tra il tuo lavoro e la tua vita personale. Mentre può sembrare facile delineare una chiara distinzione tra le due è difficile fare una distinzione chiara tra casa e lavoro.
Praticare il self-care richiede che nonostante la compulsiva vita di oggi che ci spinge a rimanere operativi 24 su 24 per 7 giorni la settimana, tu debba prenderti un break per riconnetterti con chi sei piuttosto che con quello che fai per vivere.
Trovare questo equilibrio richiede che tu conosca i tuoi limiti e rimanere in ufficio fino a tardi sembrerebbe la cosa migliore da fare per poter completare il tuo lavoro. Ma se questo ti sfinisce mentalmente e fisicamente, presto vedrai che anche la qualità del tuo lavoro inizia a soffrire. Fare del self-care una tua priorità vuol dire lavorare in modo più efficace. Se il tuo lavoro non ti permette di mantenere fede a questo equilibrio forse dovresti cercare altre opportunità.

4. NUTRIMENTO

Per prenderti cura di te stesso, hai bisogno di nutrimento; il tuo corpo ha bisogno di cibo sano per avere energia sufficiente anche se a volte per cercare di controllare lo stress ci si abbandona a troppi carboidrati e cibi ricchi di grassi.
  • Consumare cibo nutriente
  • Rimanere sempre idratato
  • Minimizzare il consumo di alcol e caffeina
  • Minimizzare il consumo di zuccheri e cibi raffinati
Evitare i cibi tossici e ricchi di grassi perchè tolgono energie. Riconosci che qualunque cosa tu mangi oggi, questa diventerà parte di te ed impegnati a dare al tuo corpo il nutrimento necessario per sostenere salute ed equilibrio.
Il nutrimento è anche quello costituito da tutto ciò che viene a contatto con te attraverso il 5 sensi; attraverso la vista, le orecchie, il naso e la pelle. Esperienze, emozioni e sensazioni diventeranno parte di te tanto quanto il cibo che ingerisci. Seleziona quindi ciò con cui vieni a contatto. Gestisci la tua consapevolezza e scegli solo quelle esperienze che portano salute e nutrimento alla tua vita.

5. ESERCIZIO

I nostri antenati sicuramente non stavano nelle loro dimore tutto il giorno ma conducevano una vita estremamente attiva: cacciavano, coltivavano la terra, si spostavano da un luogo all’altro. Nello stesso modo, oggi, il nostro corpo ha bisogno di muoversi sia per mantenersi in salute ed in equilibrio sia per generare e mantenere la propria energia e vitalità biologica.
Il self-care richiede che il tuo corpo si muova per mantenere la sua forza, il suo equilibrio, la sua flessibilità ed energia. Anche se abbiamo detto che il riposo è importante non ti devi trasformare in un pigrone da divano; dopo aver riposato bene di notte inizia la tua giornata in modo attivo, praticando yoga, arti marziali o altre discipline basate sulla mindfulness. Fai una passeggiata, vai in bicicletta, nuota. Libera il tuo potenziale fisico! Dai al tuo corpo il movimento di cui ha bisogno, può aiutarti ad avere delle performance migliori ed a rallentare i disturbi legati all’età.

6. GESTIONE DELL’ENERGIA

Praticare il self-care significa consolidare la tua energia evitando quelle attività che invece ti privano delle tue forze. Impiega la tua energia in modo efficace senza sprecare tempo sui social media o a guardare la televisione, poichè queste sono attività che generano scarsi benefici. Tuttavia se usi la consapevolezza in modo efficiente potrai costruire la tua riserva di energia.

Gestisci il tuo tempo e dedicati a letture ispiranti, pratica la meditazione, impiega del tempo conversando con i tuoi amici e le persone amate, pratica la gratitudine. Evita il giudizio e la negatività. Concentrati sulle esperienze e le attività che ti aiutano a crescere e ad espandere la tua consapevolezza, ti aiuteranno anche nel tuo percorso di ricerca dell’equilibrio. Attraverso questi strumenti influenzi tutti gli aspetti della tua vita: salute, relazioni, lavoro, felicità, appagamento e crescita spirituale. Quando ascolti le urgenze della tua anima per ottenere equilibrio ed integrazione. Il self-care è molto di più di uno strumento per prenderti cura salute, ma uno stimolo per l’evoluzione della tua coscienza.

lunedì 24 febbraio 2020

Che cosa è il self care


Ti senti stressato, esausto, affaticato, agitato ed in affanno perchè non riesci a gestire tutte le sfide della vita moderna?
Non sei il solo.


Vivi in una società dominata da un’iperattività che ti richiede di ottenere determinati obiettivi sempre in minor tempo. 


In un certo senso potresti sentirti come se la tua vita non avesse il tasto ‘pausa’ e la cosa peggiore è che pensi che tutto ciò sia la normalità

Originariamente il termine self-care si riferiva alla presa di coscienza dei bisogni fisici, mentali, emozionali e spirituali del nostro essere e lo scegliere di impiegare il nostro tempo facendo quelle cose che ti danno nutrimento ed evitare quelle situazioni ed esperienze che invece ti tolgono energia e felicità. 

Tutto ciò non implica aspetti di egoismo o narcisismo ma si tratta semplicemente della convalida di tenere in considerazione i tuoi bisogni invece di minimizzarli o ignorarli.

Devi riconoscere che la visione moderna del lavorare duro, sempre più velocemente e per più tempo non ti fa stare bene. 
Devi comprendere che ignorare le tue necessità di salute e di equilibrio non è un comportamento sostenibile e alla lunga ti porterà sofferenza. 
Questa presa di coscienza potrebbe essere un primo passo verso un cambiamento radicale rispetto al modello convenzionale che sei stato costretto ad accettare in passato. “Non è la tua salute che si deve adattare ad una società malata”. 
Solo cambiando prospettiva sarai capace di fare del ‘self care’ una priorità.
Il self-care riguarda tutte le aree della tua vita, ossia l’aspetto fisico, mentale, emozionale e spirituale. 
Vuol dire dare ad ogni ambito della tua vita l’attenzione che merita per ritrovare equilibrio e vitalità.
Con il self-care ti prendi la responsabilità di badare a te stesso prima di ammalarti. 
Diventi consapevole che al fine di ritornare ad una vita di equilibrio e vitalità devi impegnarti per dare a te stesso tutto ciò di cui hai bisogno.
 Il self-care non è la regola nella nostra società; non sarà scontato riservarti del tempo per il tuo benessere. 
Prendere le distanze dal resto del mondo che continua ad essere in tensione richiede pratica ed impegno. 
Richiede di ristabilire delle priorità nella tua vita a favore di ciò che conta di più: salute fisica e mentale, felicità ed appagamento a tutti i livelli.
Il self-care potrebbe sembrare un concetto improntato al vizio ed alla pigrizia ma si tratta in verità dell’azione obbligata di dare a te stesso il dono di un amore incondizionato, accettazione e nutrimento. 
Si tratta di metterti per primo la maschera per l’ossigeno prima di farla indossare a qualcun altro. È il riconoscimento che aiutare gli altri non deve avvenire a scapito della tua felicità e del tuo benessere. 
E se non sei tu a prenderti cura di te stesso è molto improbabile che qualcun altro lo faccia al posto tuo.

venerdì 21 febbraio 2020

Prodotti Vitalcare Antiage per tutti i tipi di capelli


Oggi vi parlo dei cristalli liquidi spray della linea Natural Bio di Vitalcare.


L'uso di ferri e piastre,lo smog, gli agenti atmosferici.. sono tanti i fattori che possono indebolire i nostri capelli, io in particolare se non nutro e idrato bene bene la chioma, tendo ad avere i capelli crespi e secchi, appunto perché uso molto spesso la piastra per lisciare i capelli.
Per questo motivo ho deciso di utilizzare i cristalli liquidi di Vitalcare, azienda che già conoscevo perché ho utilizzato lo shampoo della stessa linea.

Cosa sono i cristalli liquidi e come si usano..

I cristalli liquidi protettivi Vitalcare contengono olio di Acai bio e olio di Abyssinian e servono a idratare, rinforzare e illuminare i capelli, rispettandone la cute.
E’ un prodotto certificato ICEA (Istituto per la certificazione etica e ambientale),non contiene coloranti, siliconi, parabeni e petrolati 
Si possono usare sia su capelli asciutti, sia su capelli bagnati.
cristalli liquidi Vitalcare hanno una consistenza piuttosto liquida, trasparente e una leggera profumazione piacevole, non fastidiosa e soprattutto assolutamente non persistente, per cui dopo due secondi non si sente più.
Io uso questi cristalli liquidi sui capelli bagnati, dopo averli lavati e tamponati un poco con l’asciugamano e quindi prima dell’asciugatura.
Ne uso due gocce, scaldo il prodotto fra le mani e lo applico sulle lunghezze. Evito la cute perché avendo i capelli grassi non vorrei peggiorare la situazione e per lo stesso motivo non uso questi cristalli sui capelli asciutti.
Un aspetto che trovo molto interessante è che questo prodotto non unge i capelli, come può succedere con un olio. Non appesantisce i capelli ma li idrata molto e li rende più morbidi e luminosi. I capelli rimangono puliti a lungo,tanto è vero che io li lavo due volte a settimana, pur utilizzando i cristalli liquidi.Mai esagerare con il quantitativo dei prodotti, appesantiscono il capello e lo sporcano subito.
Il packaging è in vetro con erogatore spray che trovo molto comodo, perché si evitano fuoriuscite indesiderate e sprechi di prodotto, piuttosto l’erogatore spray consente di scegliere la quantità adatta ai propri capelli. 
Un consiglio che voglio dare è di non spruzzare il prodotto direttamente sui capelli, perché essendo un prodotto a base di oli, ha una consistenza più densa rispetto ad un prodotto totalmente liquido e non si distribuisce su tutti i capelli, quindi meglio utilizzarlo come faccio io quindi spruzzare nella mano e dopo sui capelli cercando di distribuire i cristalli in modo omogeneo.
Un altro aspetto che apprezzo molto è la possibilità di acquistare questi cristalli nei negozi come Acqua & Sapone per cui non devo necessariamente ordinare on line.
Il costo è di 8 euro circa e contiene 100 mL di prodotto per 36 mesi di scadenza,non sono tanti perché ne basta una quantità minima per cui credo che la boccetta mi durerà a lungo, forse anni 😀

mercoledì 19 febbraio 2020

Trova il tuo colore



Qual è il colore più adatto alla nostra carnagione

Ci sono varie tipologie di carnagioni e quindi varie tipologie di colori e sotto toni, quindi in questo post andremo ad analizzare i colori complementari, che stanno meglio e vanno ad illuminare il viso.

Il segreto per essere vestiti bene, sta nella scelta dei colori e nel modo in cui quel capo ci veste

I colori quindi sono fondamentali durante la scelta del nostro out-fit

E' importante sottolineare come prima cosa che il colore dei capelli non centra assolutamente nulla, con il colore colore della carnagione.
Bisogna scoprire quali sono i trucchetti per capire qual'è il nostro sottotono.

Senza andare in confusione, il mio consiglio è quello di andarvi a studiare, ma come farlo?
Potete prendere un cartoncino bianco, un comunissimo foglio di carta bianco ed avvicinarlo alla vostra pelle, al vostro viso.Dal bianco capirete se il vostro colore vira al giallo o vira al rosa, capire quindi che tipo di sottotono ha.
Ci sono altri trucchetti per capire il colore della nostra pelle, come quello di guardare il colore della parte interna del polso, vicino alle vene, ma secondo me è forviante, non è molto chiaro, io per esempio non riesco a capire se il mio colore di vene è verde o blu.
Si può anche guardare il colore delle labbra ed il colore delle orecchie, se le orecchie vi diventano rosse avrete un sottotono freddo.

E' importante suddividere queste categorie, pelle chiara, sottotono freddo, pelle chiara con sottotono caldo.

C'è la pelle un pò più scura, per rendere l'idea un mediterraneo abbronzato che è un pò simile alla pelle mulatta e poi c'è la carnagione scura.
Nel mediterraneo spopola la pelle olivastra, anche in quel caso ci sono tanti toni di pelle olivastra con sottotono freddo, oppure olivastra con sottotono caldo.
E' davvero non facile.

Il mio consiglio è quello di provare i colori e avvicinarli al viso, è la cosa migliore per non sbagliare.

Man mano che proverete diversi colori, vedrete anche la reazione degli altri, comprenderete subito quali sono i colori che vi valorizzano di più.

Ricordatevi di non indossare mai colori simili al colore della vostra pelle.

Per esempio, se la vostra carnagione tende al mediterraneo, al mulatto , con sottotono freddo , eviterei tutti i colori che tendono al caramello, cammello, marrone, perché troppo simile al colore della vostra pelle, ma attenzione ai colori pastello molto chiari, perché risulterebbero molto freddi rispetto al colore della vostra carnagione.

Vogliamo che i colori tirino fuori i colori caldi della vostra pelle, quindi bene a tutti quei colori legati alle pietre dure, il verde smeraldo ad esempio, il blu cobalto, il colore ametista o il rosso rubino, sono tutti colori meravigliosi e perfetti per quel tipo di carnagione.


Se invece si ha una carnagione mediterranea olivastra, con il sottotono caldo il gioco è davvero facile, vi staranno bene quasi tutti i colori. Il colore migliore è certamente il rosa, bellissimi anche i toni del rosso e dell'arancio,
I miei preferiti per questa carnagione sono il color borgogna  o vinaccia e tutte le varianti di quei colori, li trovo bellissimi, vanno a valorizzare tanto quel tipo di tonalità.
Va bene anche il verde, ma bisogna stare attenti a quale tonalità di verde, alcuni punti di verde potrebbero essere troppo simili al tono dell'incarnato ed andrebbero a rendervi la pelle grigia.


Se la tua carnagione è chiara con sottotono freddo, starai benissimo con quei punti di rosso fruttato, il color barry, ma anche il bordeaux chiaro, il color vinaccia andranno proprio ad accendere e a dare vita alla vostra carnagione.
No al bianco e no al giallo, sono colori molto chiari e simili a quella carnagione; cosi come per i gioielli, vi sconsiglio l'argento , molto meglio l'oro.

Per una carnagione chiara con sottotono caldo, può giocare con tutti i toni del marrone e del verde. Belli i colori neutri come l'avorio e il grigio. Stupendo il blu, sono colori complementari a quel bellissimo sottotono pesca.
Per questo tipo di carnagione sconsiglio i colori neon e bianco.
I gioielli ideali sono il colore oro giallo, bene l'ottone, ma sconsiglio l'oro bianco.

Spero che questo argomento sia stato utile, cosi da organizzare il vostro armadio perfetto..ma soprattutto minimal!!

lunedì 17 febbraio 2020

Il minimalismo non è una malattia



Minimalismo spesso viene visto come sinonimo di austerità.
"Sono minimalista e quindi devo spogliarmi dei miei averi"

Io credo che oggi, in un'epoca dove il consumismo regna sovrano, essere minimalisti significhi riconnettersi a se stessi e ai propri valori.

Per essere curate, non è necessario possedere centinaia e centinaia di pezzi di make-up, o indossare l'ultimo capo alla moda, ritrovandosi, magari, ad averne altri simili nell'armadio, lo stesso per scarpe, borse ecc.
Non significa seguire gli ultimi trend e riempire guardaroba o cassetti di cose inutili, solo per il gusto di riempire.

Molti la definiscono "Passione per lo shopping"

Quando acquisti in modo compulsivo, perdi completamente il contatto con chi sei veramente.
Devi semplicemente avere ed avere di più; inizi ad identificarti con quello che possiedi e non più con quello che sei, inizi a perdere il contatto con la persona che sei.

Io la definisco "Ossessione per lo shopping"

Una passione aiuta a scoprirti, una passione aiuta a definirti, a conoscere meglio te stessa, mentre un' ossessione pian piano ti annienta.
Non dico che per tutti sia un'ossessione quella di acquistare, ma sicuramente tutti noi possiamo considerarci vittima di un consumismo sfrenato che è stato portato al livello successivo proprio attraverso Internet.
Queste video camere che entrano nelle vite delle persone e mostrano questi oggetti "luccicanti" che tanto noi vogliamo possedere.


Essere minimalisti significa scegliere con intenzione ciò che davvero ha un senso nella nostra vita.

In questo post vorrei mostrare come davvero applico il minimalismo alla mia vita e la mia missione vorrei fosse quella di passare un messaggio sano, cioè che minimalismo non significa austerità, ma significa davvero ritrovare l'intenzione, ritrovare la gioia nella propria vita.

Ho scelto di combattere il consumismo cercando di utilizzare davvero ciò che possiedo.

Quando mi sono resa conto delle centinaia di prodotti che avevo nei cassetti del bagno, degli abiti , spesso mai messi, se non in certe occasioni, scarpe e borse ammucchiate in ogni dove, ho scelto di fare un grande decluttering, cominciando a buttare, a vendere, a regalare e liberarmi da tutto ciò di cui potevo fare a meno.

Quello è stato uno dei primi passi verso una vita più intenzionale, più consapevole, più minimalista senza neanche saperlo in quel momento.
Più mi liberavo di questi oggetti fisici, che tanto avevo custodito gelosamente, più sentivo un senso di libertà e di leggerezza.
Era come se mi stessi riscoprendo, riesumando me stessa da tanti strati che mi appesantivano e che mi hanno appesantita per molto tempo, ed in quel frangente ho iniziato a comprendere che vivere con poco significava avere molto di più.

L'essere curata, il prendersi cura di noi stessi, dal truccarsi al mattino, indossare un capo che ci piace, che ci fa sentire a posto e ci valorizza, non significa non essere minimalisti, tutt'altro,minimalista è una persona che consapevole, che a scegliere con intenzionalità, che sa liberarsi da tutte quelle cose che creano degli ingombri, sia fisici, ma anche che richiedano attenzione e tempo.

Devo dire che più facevo decluttering e più mi sentivo libera, e questa libertà non lo era solo degli spazi fisici che sentivo, ma anche libertà emotiva, mi liberavo dallo stress, dall'ansia di voler acquistare qualcosa di nuovo, di aprire il mio armadio e restare sommersa da una esplosione di abiti ed oggetti..tra l'altro io sono una disordinata cronica..era un delirio!!
Mi sono anche liberata dallo stress della fatica decisionale, nel decidere ogni mattina, come truccarmi, cosa indossare, quale accessorio scegliere, ma anche quello di non sapere cosa portare via quando si va in vacanza, avere lo stress di cosa mettere in valigia, anche solo per un giorno, ritrovarsi poi, ad averla riempita di cose inutili.

La prima regola che ho adottato è stata quella di iniziare a conoscere le mie peculiarità, i miei colori, quelli del viso, dei mie capelli e dei miei occhi e scegliere solamente le cose che davvero mi stanno bene. Uno studio dei mie colori, senza seguire i vari trend.

Ho scelto anche il mio gusto personale, se per esempio indosso più volentieri abiti o pantaloni, stivali o decoltè, borse a tracolla o borse più grandi tipo quella di Mary Poppins, la borsa "Chioccia", come la chiamo io.
Ho scelto per un look molto più sobrio, colori più sobri, capi basici, intercambiabili, ed avere solamente tonalità che si adducano al mio incarnato, ai miei colori, ma soprattutto che si adducano al mio stile di vita.

Non acquisto più solo perché mi piace, non acquisto nulla che non si adduce a quello che io porto nel quotidiano.
Nel caso dei make-up, acquisto solo se un prodotto è terminato e devo sostituirlo.
So che i prodotti che ho sono testati, mi piacciono, non ne compro altri finché quello che ho attualmente non è finito, ovviamente lo cambio se dovesse scadere.

Sto cercando di informarmi per avvicinarmi a Brand più eco-sostenibili, ma questo non significa che andrò a buttare i prodotti che ho.
Voglio comunque pensare di utilizzare le risorse che ho, prima di acquistarne di nove.

Queste regole, il voler vivere una vita minimalista,  mi hanno fatto cambiare completamente il mio approccio con il mondo della moda e del beauty.
Ora sono molto  mindfullness quando mi trucco al mattino, è un momento che mi piace tantissimo, mi piace sperimentare con i prodotti che ho, prima non ne conoscevo il valore, ne prendevo uno e dopo due volte che lo usavo, ne acquistavo un altro.
Allo stesso modo, scelgo cosa indossare, cosa veramente mi sta bene, quale mi piace indossare. Apro il mio armadio, tutto è visibile, non devo scavare per trovare un pantalone, una maglia, una camicia, scelgo in base al mio umore, in pochi minuti sono pronta.

Mi sento sempre in ordine, sempre a mio agio ed ho sentito un senso di liberazione incredibile ad avere poco, ciò che mi piace e che mi godo proprio tantissimo il momento della mia Morning routine.





mercoledì 12 febbraio 2020

Come vestirsi bene ad un matrimonio


La prima cosa molto importante è quella di essere eleganti, ma di non togliere l'attenzione sulla sposa.Come già saprai non bisogna indossare, ne il bianco, ne il rosso, quello molto acceso , tutti i colori pastello si, ma il viola intenso assolutamente no.Alcune persone sono un pò superstizione, quindi proprio per una questione di rispetto, meglio di no.

Un'altra cosa importante da tenere a mente è la location dell'evento e l'orario, quindi se è un matrimonio di giorno o se è un matrimonio di sera, dove si terrà la cerimonia, considerando che a volte alcune coppie decidono di sposarsi in spiaggia, quindi l'abbigliamento in quel caso dovrà essere diverso.

Bisogna anche rispettare il rito religioso scelto dagli sposi
Se ci sarà una cerimonia ad esempio in chiesa è sempre bene che le donne non abbiano le braccia scoperte, ne gonne troppo corte. Quindi teniamo presente anche questo al momento della scelta dell'outfit

Il primo capo molto carino da indossare ed assolutamente adeguato ad un matrimonio è un abito longuette, ce ne sono in tante varianti molto belli, ma puoi anche optare per uno spezzato, una longuette e una camicia. In ogni caso quella tipologia di abito è e rimane la mia preferita.

Puoi anche indossare dei pantaloni se preferisci, in base al tuo stile, però, per quanto riguarda il mio parere personale, credo che il pantalone vada un pochino a togliere quell'effetto da cerimonia, che  vorrei ci fosse  nel mio abbigliamento.

Ho commesso questo errore all'ultimo matrimonio a cui ho partecipato, ho indossato un tailleur rosa cipria, molto elegante, al momento dell'acquisto pensavo fosse la scelta migliore, ma mi sbagliavo, non mi sono sentita a mio agio, non era un outfit adatto.

No alla minigonna, perché potresti apparire un po troppo volgari, certo una gonna sopra al ginocchio va benissimo, mi riferisco proprio alle gonne corte.

Ti consiglio per optare con colori accesi o colori classici, quindi tutti i colori pastello, oppure il verde, o il blu è stupendo, oppure i colori neutri come il color cipria.

Dipende dalla tua carnagione , dal colore dei tuoi capelli, ma anche dalla tua personalità.
Guardando le fotografie del matrimonio del Duca e della Duchessa del Saxes, ho notato tanti abiti bordeuax accostati ad accessori oro, molto eleganti, anche bordeaux abbinato al nero, che sta divinamente.

Ho visto una quantità industriale di tacchi color nude, che sono sempre un jolly da abbinare con capi eleganti, ma anche sportivi come i jeans, regalano l'effetto ottico di una gamba più sottile e lunga.
Anche il blu abbinato a scarpa nude, oppure look total nude

Per chi ha i capelli scuri,la carnagione olivastra,  molto bello è anche il giallo, ovviamente non brillante, ma anche per le donne con la pelle più chiara una tonalità di giallo più pastello è molto elegante.

Bellissimo giocare con le stampe, magari stampe floreali, oppure applicazioni, oppure ricami.
A me piace proprio dare onore agli sposi con questi dettagli che fanno proprio la differenza.

Ricordiamo di indossare borse piccole, è importantissimo, perché il look cambia completamente.
Puoi andare a guardare sul web, per vedere come un abito cambia completamente indossando una borsa piccola o grande, magari da giorno.La borsa grande rende tutto molto più casual.

Dato che si tratta di una cerimonia, quindi di un evento eccezionale e 99 su 100 elegante, sbizzarrisciti decorando il tuo look con dei gioielli che vanno a completare e a rendere più prezioso il nostro outfit, ma anche con dei cerchietti, con degli accessori, dei dettagli gioiello.

A meno che non si tratti di un evento in spiaggia, rigorosamente scarpa alta. Non necessariamente il tacco 13 o 15, ma proprio la scarpa alta in generale, va a dare quel look elegante.

E' importante ricordarsi di portare uno spolverino o una stola, sia per la celebrazione in chiesa, sia se hai freddo serve sempre qualcosa con cui coprirti.
Puoi anche portare una ballerina pieghevole da tenere in borsa, perché se devi indossare i tacchi tutto il giorno, quando ti fanno male i piedi, meglio intervenire, per non rovinarti la serata.

Si, ai cappelli non troppo elaborati, anche se è per lo più di tradizione inglese, ma un cappello più minimal, più semplice, andrebbe a completare il look e a renderlo sontuoso, ma se non ci riesci, potresti provare ad indossare degli accessori per i capelli, cerchietti gioiello.

Infine, una parola per il colore nero.
Credo si possa indossare ai matrimoni, purché non sia un total black, ma arricchirlo con degli accessori colorati o comunque non neri, perché a livello visivo, un look completamente nero da l'effetto funerale.
Accessori di un altro colore, anche solo i gioielli o la scelta della pochette, o le scarpe, possono andare a spezzare la monotonia del nero totale.

Copywriter A.I.: tecnologia sì, ma con anima

  «Viviamo in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è entrata prepotentemente nel mondo della scrittura. È veloce, instancabile, capace...