Come superare la paura del giudizio degli altri
Alzi la mano chi può dire di non avere mai fatto i conti con critiche e giudizi nella sua vita quotidiana (ragazza con la mano alzata)
La verità è che il giudizio degli altri è qualcosa che viviamo ogni giorno, più o meno intensamente. E quando ci sentiamo giudicati, nasce la paura del giudizio degli altri.
“Stai facendo troppo”, “stai facendo troppo poco”, “non sei capace”, “non ce la farai mai”, “chi credi di essere per provare a farlo”? Potrei andare avanti per ore.
Per quanto tutti sappiamo quanto queste osservazioni siano all’ ordine del giorno, ci troviamo spesso in difficoltà a rispondere alle critiche e a reagire ai giudizi; a volte ci sentiamo profondamente toccati, offesi, mettiamo addirittura in dubbio le nostre potenzialità, la nostra persona per paura del giudizio degli altri.
Ci viene spesso detto di fregarcene del giudizio degli altri, di non ascoltare le critiche, ma questo non è così semplice: le critiche inevitabilmente vanno a colpire parti di noi che è molto difficile ignorare.
Che fare, allora?
I giudizi non sono altro che storie create dalla mente di chi giudica
Quante volte nella vita mi è capitato di sentirmi giudicata e prenderla estremamente sul personale
La cosa bella è che l'EGO, quello che è il nostro orgoglio, ti dice adesso ti dimostro che quello che stai dicendo di me non è vero, vuoi dimostrare che l'altra persona sta vedendo una realtà che non esiste.
Ma voglio essere un pochino filosofeggiante, "che cosa è la realtà"
"Realtà è solo per la persona che vive quella versione della realtà, che appartiene solo a loro"
Quando inizi a leggere ed ad informarti dei percorsi di crescita personale, di psicologia, viene spiegato che esiste una cosa della realtà che sono i fatti, ma nessun essere umano percepisce la realtà per quello che è, ognuno pone un filtro.
I filtri sono gli occhiali con cui ognuno di noi vede la realtà e ognuno di noi indossa questi occhiali che sono il nostro bagaglio, le nostre convinzioni potenzianti, limitanti e quindi uno stesso concetto, una stessa situazione è percepita in modo diverso da tutte le persone che la guardano.
Nel momento in cui ho iniziato a rendermi conto che i giudizi sono più parte del giudicatore, rispetto che del giudicato, ho tirato un gran sospiro di sollievo nella mia vita, perché questo mi ha permesso di non prenderla più sul personale.
Mi ha permesso nella mia vita personale e lavorativa di mettermi in gioco, di mettere fuori una parte di me e lasciare che gli altri giudicassero, senza dover necessariamente spiegare cosa secondo me fosse vero o cosa per me fosse falso, perché ogni giudizio racconta una storia di chi lo sta giudicando.
Spesso non ha a che vedere con me!
Questo ha avuto davvero un'impatto positivo sul coraggio di mettermi in gioco.
Qualunque cosa tu farai, chiunque tu sia sarai giudicato
Un altro sollievo importante è quello di accettare il fatto che qualunque cosa facciamo saremo giudicati in qualunque momento, ma soprattutto, che giudicare fa parte dell'essere umano e che quindi ha poco senso non fare qualcosa per paura del giudizio.
Il bello è che anche se non fai niente per paura, verrai comunque giudicato per non aver agito.
Se hai un sogno nel cassetto, ma sei bloccato per questi motivi, fallo!!
Non dico di fregartene, ma di scegliere di spostare l'attenzione, ed è uno strumento molto più potente se ci pensiamo.
Noi siamo dove è la nostra attenzione.
Il vostro stato mentale è definito da dove è la vostra attenzione.
Se spostiamo l'attenzione sul valore che possiamo dare alla nostra vita o addirittura alla vita degli altri, creando magari un contenuto, oppure alla mia vita, mettendomi più in gioco in una relazione, o come essere umano, o uscendo dalla mia zona di confort, cercando di esplorare il mio potenziale, ecco che spostando l'attenzione è come se il giudizio degli altri avesse perso di valore.
Una vita spesa al pensiero di cosa pensano gli altri, è una vita bloccata nel nostro più grande potenziale.
Questo vale per il lavoro, la vita personale.
Smettetela di prenderla sul personale e andate a seguire i vostri sogni, portate valore nella vita degli altri!
I giudizi non sono altro che storie create dalla mente di chi giudica
Quante volte nella vita mi è capitato di sentirmi giudicata e prenderla estremamente sul personale
La cosa bella è che l'EGO, quello che è il nostro orgoglio, ti dice adesso ti dimostro che quello che stai dicendo di me non è vero, vuoi dimostrare che l'altra persona sta vedendo una realtà che non esiste.
Ma voglio essere un pochino filosofeggiante, "che cosa è la realtà"
"Realtà è solo per la persona che vive quella versione della realtà, che appartiene solo a loro"
Quando inizi a leggere ed ad informarti dei percorsi di crescita personale, di psicologia, viene spiegato che esiste una cosa della realtà che sono i fatti, ma nessun essere umano percepisce la realtà per quello che è, ognuno pone un filtro.
I filtri sono gli occhiali con cui ognuno di noi vede la realtà e ognuno di noi indossa questi occhiali che sono il nostro bagaglio, le nostre convinzioni potenzianti, limitanti e quindi uno stesso concetto, una stessa situazione è percepita in modo diverso da tutte le persone che la guardano.
Nel momento in cui ho iniziato a rendermi conto che i giudizi sono più parte del giudicatore, rispetto che del giudicato, ho tirato un gran sospiro di sollievo nella mia vita, perché questo mi ha permesso di non prenderla più sul personale.
Mi ha permesso nella mia vita personale e lavorativa di mettermi in gioco, di mettere fuori una parte di me e lasciare che gli altri giudicassero, senza dover necessariamente spiegare cosa secondo me fosse vero o cosa per me fosse falso, perché ogni giudizio racconta una storia di chi lo sta giudicando.
Spesso non ha a che vedere con me!
Questo ha avuto davvero un'impatto positivo sul coraggio di mettermi in gioco.
Qualunque cosa tu farai, chiunque tu sia sarai giudicato
Un altro sollievo importante è quello di accettare il fatto che qualunque cosa facciamo saremo giudicati in qualunque momento, ma soprattutto, che giudicare fa parte dell'essere umano e che quindi ha poco senso non fare qualcosa per paura del giudizio.
Il bello è che anche se non fai niente per paura, verrai comunque giudicato per non aver agito.
Se hai un sogno nel cassetto, ma sei bloccato per questi motivi, fallo!!
Non dico di fregartene, ma di scegliere di spostare l'attenzione, ed è uno strumento molto più potente se ci pensiamo.
Noi siamo dove è la nostra attenzione.
Il vostro stato mentale è definito da dove è la vostra attenzione.
Se spostiamo l'attenzione sul valore che possiamo dare alla nostra vita o addirittura alla vita degli altri, creando magari un contenuto, oppure alla mia vita, mettendomi più in gioco in una relazione, o come essere umano, o uscendo dalla mia zona di confort, cercando di esplorare il mio potenziale, ecco che spostando l'attenzione è come se il giudizio degli altri avesse perso di valore.
Una vita spesa al pensiero di cosa pensano gli altri, è una vita bloccata nel nostro più grande potenziale.
Questo vale per il lavoro, la vita personale.
Smettetela di prenderla sul personale e andate a seguire i vostri sogni, portate valore nella vita degli altri!
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