martedì 19 novembre 2019

Scriviamo le nostre emozioni

Un compitino per rendere più speciale questo Autunno: tenere un diario quotidiano di riconoscenza. 🍁


E’ un’idea fondamentale per stare bene con se stessi. In questo diario potrete fare piccole annotazioni di cose, situazioni, avvenimenti per i quali essere grati. Lo scopo è di riconoscere e apprezzare il bene presente nella vita.
Prendetevi un po’ di tempo per voi stessi lontano da impegni, per trascrivere ed onorare tutto ciò che sta avvenendo nella vostra persona o attorno a voi. Inizierete così a notare giorno per giorno dei cambiamenti nella percezione degli eventi quotidiani. Di come anche nelle difficoltà, ci sia sempre un qualcosa per il quale vale la pena ringraziare. In questo modo diverrete sempre più consapevoli di quante cose positive in realtà accadono attorno a voi. 🌻

domenica 28 aprile 2019

I miei giorni improduttivi



Giorni improduttivi.

Così li chiamo. Riesco a fare poco o niente per quanto mi  riguarda. Sto dietro a mio figlio e alla casa e tra una commissione e un'altra finisco per arrivare a sera e non aver combinato nulla di quello che avevo pianificato di fare durante quella giornata.
 Mi muovo lentamente e mi rendo conto del fatto che potrei fare molte più cose se solo mi dessi una mossa. 
È come se fossi arenata nella sabbia e i miei passi fossero più lenti del normale. 
Tante distrazioni e tante dimensioni che si inseriscono improvvisamente l'una nell'altra.

Cosa fare per ritrovare la creatività?

Tante cose da fare, da riorganizzare e non so mai da dove cominciare (potrei darmi al rap, forse...

A volte accade che inizio a fare una cosa e poi mi ritrovo col farne un'altra. C'è da fare questo, quello, quell'altro ancora. Visto che passo di qui sposto questo e lo porto lì, e allora mi dimentico qual era l'obiettivo iniziale. A volte, come ora, mi metto a scrivere al computer e improvvisamente ricevo un'email o una telefonata. Ovviamente non posso spegnere il telefono..mi sentirei fuori dal mondo? Poi ricevo un'altra email, suonano alla porta, arriva l'ora di pranzo e mi ritrovo alle 14:00. Mezza giornata già volata via e sono ancora in tuta e mollettone.

Colleziono foto, idee, intenzioni. Ma poi non sviluppo niente. Perché sono così improduttiva nell'ultimo periodo? Forse avrei bisogno di trovare l'ispirazione, leggere un libro, uscire con le amiche, o semplicemente fare ordine in bagno e in camera. Non so se è per via della primavera che tarda a farsi sentire o della mia poca voglia di mettermi in gioco, ma ciò che è certo è che ho proprio bisogno di ritrovare la motivazione. Quel fuoco dentro che mi faccia ripartire con decisione e fermezza.

A volte sento il bisogno di un monaco tibetano da taschino che mi faccia riflettere e mi insegni a guardarmi dentro, che mi sproni, che mi ispiri. O di un vecchio saggio, di quelli che nei film vivono nelle caverne. So che tante altre donne si trovano in questo tipo di situazione e, a tal proposito, ricordo che un'amica, tempo fa, mi disse:" una cosa alla volta, dedica un'ora esclusivamente a quella cosa e poi, quando l'hai finita, iniziane un'altra". 

Ci devo provare. Ma non è così semplice.

Proprio vero quel detto:" Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare". A volte penso che questi periodi di buio servano. Momenti di transizione per ritrovare la motivazione persa. Sì, forse è così... o forse no.

Sto forse prendendo tempo per acquisire più informazioni? Mi trovo nella fase loading? Beh potrebbe anche essere, ma i social non consentono questo tipo di pause. Condividere, condividere e condividere. Beh a tal proposito... preferisco condividere meno, avere meno numeri, ma fare le cose perché mi va di farle e soprattutto farle con stile, come dico io.
Essere utile e lasciare un messaggio a chi mi legge. Dare ispirazione, lasciare qualcosa nei cuori delle persone che interagiscono con me ...

Se vi sentite esattamente come me, spero di esservi utile con questa lista di cose che ho intenzione di fare per uscire da questa fase di improduttività:
- Pulizia: voglio sbarazzarmi delle cose che non mi servono e spostare tutti i prodotti e gli oggetti che ho in camera. Credo che la pulizia e il riordino possano portare chiarezza sia nell'ambiente che mi circonda che nella mia mente (forse sono sotto l'influenza di Marie Kondo, eh eh eh).
- Accettazione: voglio iniziare ad accettarmi per quella che sono e, soprattutto, ascoltare di più il mio sesto senso. Se non ho voglia di fare niente... forse non dovrei fare niente.

- Lettura: voglio trovare una lettura che mi ispiri, che mi porti a riattivarmi. Credo che una biografia potrebbe essere l'ideale.

- Divisione in compartimenti stagni: voglio iniziare a dividere le mie attività in compartimenti stagni. Ora leggo, fra 2 ore porterò mio figlio al tennis, alle 22 risponderò alle email ecc. ecc.

- Dedicare più tempo alle uscite con le amiche: devo decisamente trovare il tempo per andare a trovare la mia amica a Milano, e fare qualche colazione in più con le mie amiche a Roma. Credo che la socializzazione e il confronto siano fondamentali per "uscire dal virtuale" e ritrovare lo sprint.

- Fermezza: questa credo sia la cosa più difficile... Voglio iniziare ad essere più decisa e ferma con  mio figlio. Spesso riesce ad ottenere ciò che viole perché mi prende per sfinimento (soprattutto alla sera quando sono stanca)!

Ora sono curiosa di  sapere se anche a voi accade di sentirvi così, prive di motivazione e un po' arenate.

 Fatemi conoscere la vostra esperienza e se avete qualche spunto su cui riflettere scrivetemi pure!

sabato 13 aprile 2019

Le categorie da eliminare



La vera questione è imparare a buttare via!

Alcuni di noi pensano che gettare via le cose equivalga a buttare via denaro, invece, a mio avviso, liberarsi dell'accumulo vuol dire crearsi spazi, far uscire le cose inutili..e questo favorirà l'entrata di nuove energie vitali.

L'accumulo è subdolo e il suo pensiero non vi lascerà mai finche non ve ne sarete liberati ..
Bisogna agire con calma, non potete pretendere di eliminare, di fretta, senza esaminare ogni singolo oggetto....è fondamentale affrontare con entusiasmo e pazienza la selezione di tutto quello che da tanto tempo occupa spazio nella vostra casa, nel vostro armadio, nei vostri cassetti, nella vostra vita.

Via assicuro che togliere l'accumulo vi farà sentire leggeri come un palloncino colorato.

Naturalmente c'è poco da spiegare sulle buste che utilizzerete per gli oggetti rotti, se non ribadire che essi infondondono tristezza alla casa.

Adesso, per individuare ciò che amate, e che quindi terrete, e ciò che butterete, per primacosa dovete andare a scovare accumulo e ristagno stanza per stanza.
Per non cadere nello sconforto, io ho suddiviso gli oggetti in categorie, in questo modo mi sono liberata in una sola volta di un genere specifico, presente in ogni stanza.


Munitevi di due buste per l'immondizia e di due scatoloni..per cominciare

Potete provare a suddividere gli oggetti da eliminare in quattro categorie:

- oggetti da buttare subito, cose rotte o senza significato (prima busta)

- oggetti da reciclare, regalare, aggiustare (seconda busta)

- oggetti su cui siamo indecisi e comunque da riconsiderare (prima scatola)

- oggetti irrinunciabili da cui non ci vogliamo separare ma che possiamo archiviare (seconda scatola)


magari è un sabato piovoso e non sapete bene cosa fare. Se non avete voglia di affrontare un intero armadi per svuotarli, munitevi solo di una busta per l'immondizia e cominciate un giro di ispezione.
...vi renderete conto che le cose da buttare sono tantissime e che la semplice conta mentale supera gia i cinque pezzi, direi che è ora di iniziare..vedrete che soddisfazione!!!



lunedì 8 aprile 2019

L'importanza di pianificare il nostro tempo



Iniziate ogni settimana definendo un programma per iscritto che includa tutte le vostre priorità principali....è importantissimo!!

Preparate una tabella con i giorni della settimana e dividete la in orari prestabiliti.
Ad ogni orario corrisponde un cosa che dovete e volete fare, dal fare la spesa, al pulire casa, a portare i bambini a scuola, a incontrare un'amica, ad andare in palestra o dal parrucchiere...se lavorate da casa..se la vostra giornata si svolge prevalentemente in ufficio, compilate le caselle disponibili a svolgete i vostri impegni, inserendo magari un momento pianificato per portare i vostri figli al parco, o fare visita ad un familiare o l'aperitivo con gli amici.

Insomma, la vostra agenda è fitta di appuntamenti...basta pianificati tutti o quasi...per essere certe di non dimenticare nulla!!

Al termine di ogni giornata, riflettete su ciò che avete realizzato. Quindi date un'occhiata  a ciò che dovete realizzare nei giorni successivi e fate le dovute modifiche se necessarie.
Quando arrivate in ufficio l'indomani, o se lavorate da casa, vedrete che aver scritto nero su bianco il vostro programma, vi darà modo di avere la mente libera, senza dovervi ricordare, magari dimenticare, di nulla
Ogni cosa deve avere un tempo massimo di realizzazione altrimenti il rischio è di allungare un'attività  a discapito di un'altra e via di seguito.
Nessuna giornata si sviluppa interamente come pianificato.Ci sono continui cambiamenti, sorprese, interruzioni che sono, è proprio il caso di dire, all'ordine del giorno.
Quando si ha poco tempo e bisogna fare mille cose, non è facile incastrare gli impegni e arrivare in orario agli appuntamenti.
Pianificate i vostri impegni giornalieri non più di tre al giorno, esagerare vi farebbe correre troppo e sentirvi frustrata se non riuscite a svolgerli tutti.
Vi assicuro che pianificare la settimana, alleggerisce la vostra giornata, la semplifica e la rende meno stressante...con  una buona dose di volontà vedrete che soddisfazione!!!




sabato 6 aprile 2019

Garantiamo ai nostri ragazzi un po' di noia




Una volta era considerata da rifuggire con ogni mezzo, madre di tutti i vizi e seccatura subita dai bambini e da loro riflessa, di conseguenza, sui genitori.

Oggi, la pedagogia l'ha finalmente assolta: la noia fa bene, se presa in piccole dosi, ma in maniera costante.
Infatti, permette di riposare, di scegliere se fare qualcosa ( e che cosa) senza che nessuno dia indicazioni precise, di meditare, di crescere.
La noia sviluppa la creatività forse più di un laboratorio teatrale, o musicale.

Ricordiamoci di tutti questi fattori positivi, quando organizziamo la vita ai nostri figli.

Al di là delle considerazioni che seguono, facciamo attenzione a garantire loro del tempo libero, ma ogni settimana.

All' inizio potrebbe esserne sconcertati, ma vi garantisco, che presto lo apprezzeranno e troveranno mille modi per utilizzarlo( attenzione: alcune volte finiscono per chiederne di più)

Come gestite il tempo libero dei vostri bambini?

Ammettiamolo: tra ore di lezione in classe e compiti a casa, il tempo libero dei nostri figli è davvero poco.

Per lo meno se continuiamo a pensare che di notte gli faccia bene dormire.

Un pochino di ironia ci vuole, in questo caso, per sdrammatizzare quello che
da " momento di piacere" sta diventando un problema serio!!

In effetti, gli impegni extrascolastico dei bambini, anche molto piccoli, sono sempre più numerosi: praticare almeno uno sport, perché gli fa bene alla salute
( e almeno 2 pomeriggi vengono impegnati a questo scopo), andare al catechismo, perché fa bene allo spirito (e un altro pomeriggio è andato), frequentare un corso d'inglese, perché in futuro...non si sa mai!!!..( e via un altro ancora), oppure un laboratorio espressivo, per coltivare la creatività ( e sono già 5 pomeriggi); poi un salto in biblioteca per invitarlo alla lettura, i compiti a casa dal compagno di classe  e la festa di compleanno dell'amico del cuore...


A conti fatti, bisognerebbe che una settimana durasse qualche giorno in più ..

E soprattutto, manca il tempo per un po' di sana noia😁

giovedì 4 aprile 2019

Come attraversare i periodi di festa

Il trucco per superare indenni una festività  con la famiglia, per esempio la Pasqua, è quella di avere ben chiare le proprie priorità  e semplificare al massimo l'organizzazione pratica.
Mi spiego meglio....
...se tornate con la memoria ai vostri ricordi d'infanzia, probabilmente saranno legati a qualche momento d'amore;Non riguarderanno il comportamento di una mamma stressata, frenetica e lunatico che cerca di fare tutto e non dispiacere a nessuno.

Per concentrare la vostra attenzione su ciò che realmente ha importanza, provate a seguire questi consigli.

Per prima cosa delegate
Se avete l'abitudine di ospitare l'intera parentela a casa vostra, chiedete liberamente a cognate e suocera, zie e cugine..di portare parte del cibo, magari da cucinare insieme, sorseggiando del buon vino, oppure, se le vostre finanze lo permettono, rivolgetevi ad un servizio di catering.

Altro consiglio molto utile è quello di semplificare le decorazioni.
Piace a tutte, decorare casa per le feste, a me in particolare, ma se il tempo a disposizione è veramente poco, delegate i bambini a farlo, sarà apprezzato molto dai vostri ospiti.

Se vi piace l'idea di mandare dei biglietti di auguri, ad amici lontani per esempio, organizzatevi in largo anticipo, acquistando buste e francobolli, procurandovi gli indirizzi ed acquistando biglietti particolari, magari realizzandoli con le vostre mani o ancora meglio, se realizzati dai vostri bambini.

Limitare i regali, stabilite un badget e rispettatelo. I vostri bambini apprezzano di più trascorrere del tempo con dei genitori felici piuttosto che una miriade di regali.


Create delle tradizioni significative.
Cosa volete fare durante le feste insieme alla vostra famiglia? Passare del tempo insieme approfittando delle vacanze....spendete le vostre energie per le cose che vi stanno più a cuore, e semplificare il resto.

Vi darà la libertà di vivere la vostra vita come più vi piace, creando per i vostri figli un clima di festa che sarà bello poter ricordare in futuro.


Copywriter A.I.: tecnologia sì, ma con anima

  «Viviamo in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è entrata prepotentemente nel mondo della scrittura. È veloce, instancabile, capace...