sabato 16 marzo 2019

Le routine che danno sicurezza al vostro bambino

È  ancora troppo presto per stabilire orari precisi per mangiare, dormire e per le altre attività. 


Potete, comunque, iniziare a introdurre una certa routine...per voi e per la vostra famiglia.

 Osservate il vostro bimbo, orientatevi in base ai suoi ritmi e alle sue esigenze: quando ha fame, quando è stanco, quando è particolarmente attento, quando è agitato e quando lo manifesta?

Sarete ancora lontani da una scansione fissa delle giornate, ma potrete cominciare a instaurare piccoli rituali per le varie attività.
Con il tempo il bambino imparerà ad aspettarsi un determinato comportamento in determinate circostanze. Questo gli sarà di aiuto per orientarsi e gli darà sicurezza.

Potete ad esempio collegare il momento della pappa sempre allo stesso posto e a determinate parole. Durante il cambio del pannolino giocate con i piedini e le manine, prima di dedicarvi a quelle azioni che il bambino non ama particolarmente. La sera fategli un bel bagnetto prima di metterlo a nanna. Può seguire quindi una ninna nanna, anche le note delicate di un carillon possono avere un effetto rilassante e favorire il sonno.

Vi saranno dunque determinate routine per i momenti in cui vi occuperete dei bisogni, ancora poco regolari, del bambino.

 Potete fare affidamento su queste azioni abitudinarie per poi strutturare sempre più la giornata, man mano che il bambino cresce.

Gli intervalli tra un pasto e l’altro, così come quelli tra un cambio e l’altro, aumentano progressivamente. Questo avviene in modo molto naturale durante la crescita del bambino.
 Già tra il secondo e il terzo mese di vita in alcuni bambini gli intervalli tra una poppata e l’altra si allungano.
 Nei mesi successivi anche il ritmo sonno-veglia si consolida sempre più.
Se avrete instaurato dei piccoli rituali sin dall’inizio, sarà più semplice in seguito strutturare le attività della giornata attorno alle esigenze del bambino. Se conoscete i periodi in cui ha fame o è stanco, potete organizzare le altre attività in base a questi e sarete pronti a introdurre anche il rituale serale della buona notte. 

Ovviamente nei primi tempi è impossibile instaurare un programma fisso, anche i bambini hanno sensibilità diverse. Soprattutto durante gli scatti di crescita o quando spuntano i primi dentini, i piani vengono spesso e volentieri scombinati.

Sicuramente potrete iniziare a definire orari fissi per i pasti dopo lo svezzamento.
Lo sviluppo corporeo è diverso da bambino a bambino e non è un processo che avviene dall’oggi al domani. Fissate quindi un intervallo di tempo approssimativo per i pasti, la nanna e le fasi di veglia. Inizialmente per il vostro bambino una routine consolidata è più importante dell’orologio. I bisogni primari del bambino rappresentano la base per la routine, almeno fino a quando i ritmi non si regolarizzeranno da soli.

...benvenuti nel meraviglioso mondo dei genitori😁

Apriamo casa alla primavera

Con l'arrivo della primavera anche la nostra casa si prepara ad accogliere la carica energetica e la positività delle prime belle giornate di sole.

La prima cosa che faccio non appena cominciano le giornate di sole è quella di aprire le finestre per far entrare l'aria di primavera in casa.

In salotto sostituisco le federe dei cuscini in versione invernale con quelle più colorate primaverili.




 Tolgo tutte le candele in giro per casa e le sostituisco con i diffusori in ceramica che utilizzo per profumare gli ambienti. I miei preferiti sono l'olio essenziale alla lavanda che ho acquistato l'estate scorsa in vacanza a  Borgotaro e olio essenziale di eucalipto, il mio preferito.




Alla porta di casa appendo un cuore bianco di raffia intrecciata che decoro a seconda della stagione...ora con uova pasquali e coniglietti in panno lencio. 





Ovviamente metto via le coperte in pile invernali che hanno scaldato le nostre serate divano tv.



Evito di riempire mensole e mobili di oggetti e decori, tutto da spolverare ..e ne ho poca voglia in questo periodo...restano le  cornici con le fotografie di famiglia, sempre piacevoli da vedere, qualche coniglietto in ceramica e le mie piantine grasse, che sembrano sopravvivere nonostante il mio pollice nero.🤗





Quest'anno rinnoviamo il terrazzo completamente ed  e' il momento di scegliere le piante giuste per decorare gli spazi all'aperto, magari organizzare un piccolo angolo per qualche piantina di pomodori.



Magari con un cannucciato ombreggiante senella zona molto esposta al sole..potremo rendere il nostro spazio esterno accogliente e colorato..un luogo dove trascorrere i momenti di relax con amici o semplicemente per rilassarsi dopo una giornata di lavoro.


Ci aspetta un duro lavoro....vi mostrerò il risultato finale.😁







martedì 12 marzo 2019

Come sembrare piu magre

Il colore preferito della maggioranza delle cicciottelle come me è il nero.

Capirai che sorpresa!!

Il nero slancia, non da nell'occhio, nasconde e sta bene praticamente a tutte. E poi col nero non si sbaglia quasi mai, ed è una tinta che non passa di moda. Pazienza se un bel giorno apri l'armadio e hai l'impressione di lavorare nelle pompe funebri.
Le alternative sono il blu scuro o il grigio scuro.
Un guardaroba del genere tutto sommato offre molti vantaggi, e anche se alla lunga ti viene un po' di magone, vestirsi di nero dalla testa ai piedi snellire visibilmente.
Io per anni non ho portato altro.

Come ci si può camuffare in maniera efficace senza sembrare u  monumento impacchettato da Christo?

Quali trucchi abbiamo a nostra disposizione?

Una regola importante: non compratevi roba troppo ampia, ne tanto meno stretta. Inutile fagottarsi in tendoni rettangolari.
Non cedere mai a questa tentazione anche se la commessa vi ripete che quel vestito vi sta benissimo e accarezza il vostro fisico.
Un capo uniformemente ampio vi farà sembrare una cicciona, che nel tentativo di nascondere il suo fisico, appare ancora più grassa.
Le proporzioni del corpo devono essere evidenti.

È importante mettere in evidenza i vostri pregi. La maggior parte delle cicciottelle ha un décolleté di tutto rispetto e vi garantisco che suscita l'invidia di molte donne snelle.
Mettetelo in mostra...senza cadere nel volgare..ovvio!!
Osare con i colori, scura la parte sotto..ma colore ..tanto colore la parte sopra..e gli accessori...orecchini..collane..bracciali..spille..senza esagerare..e senza acchittarvi come un albero di Natale

Il giusto accessorio, darà colore al vostro outfit, attirerà l'attenzione distogliendo lo sguardo da quei chili in più

Quindi...questa primavera..osare sarà la parola d'ordine!!



lunedì 11 marzo 2019

Impariamo a dire no e a fare le nostre scelte

Esiste un momento della nostra esistenza dove bisogna imparare a dire qualche no, che metta davanti a tutto i nostri valori o i nostri desideri. Dire di no è vitale.


Non dobbiamo per forza rispondere all'idea o al ruolo che ci hanno cucito addosso ( o che ci siamo cucite addosso), non dobbiamo necessariamente assecondare i desideri degli altri per non deluderti.
Se siamo un pochino stufe di uscire con un'amica che non fa che parlarci dei suoi problemi, che è totalmente concentrata sulla sua vita e ci fa perdere il nostro tempo chiedendoci consigli per poi continuare a fare di testa sua, possiamo anche dire:"no, non posso uscire con te!"....
Ci sembrerà di essere un po' egoista, ma quando è chiaro che lei ha bisogno solo di sfogarsi e di lamentarsi o semplicemente di qualcuno con cui stare, dobbiamo seriamente chiederci se davvero ci va di fare le psicologhe o le tappabuchi.
Se non ci va, rispondere con un bel no, è d'obbligo ...perché quella persona ci sta svuotando della nostra energia vitale.

domenica 10 marzo 2019

Audrey Hepburn

Non ci sono modelli di bellezza da inseguire, perché ognuna ha la propria bellezza.
Ci sono ovviamente personaggi che per il loro aspetto, il loro portamento, il loro stile e l'energia che emanano si sono distinti, come per esempio Audrey Hepburn, un'icona di stile che non tramontera' mai.


La sua aria un pochino scavata o naif in Sabrina o in Colazione da Tiffany, mi ha fatto letteralmente sognare a occhi aperti.
Sebbene sia stata una donna che ho ammirato tantissimo, non mi è mai passato per la testa di provare ad imitarla...non solo perché fisicamente siamo agli antidodi...ma perché lo stile e la bellezza sono sempre legati al nostro modo di essere.
Poi, in casi come questo, sarebbe davvero impossibile avvicinarsi!😁
Mi accontento del potere che ha avuto di farmi sognare, ogni volta che guardo i suoi film, perché sognare mi rende gioiosa.

Grazie Audrey😎

sabato 9 marzo 2019

È il momento di svegliarsi dal letargo!!

Nella vita mi sono successe tante cose, molte belle e altre meno: ho fatto tesoro di tutto e ho scelto di prendere la vita dal verso giusto e fare dei momenti negativi un'occasione per guardarmi dentro valutando con onestà chi ero e chi volevo essere.

Negli ultimi anni, troppi eventi negativi hanno condizionato la mia vita e il mio ottimismo, non riuscivo a riprendermi, forse neppure lo desideravo veramente, ero diventata triste e tutto intorno a me era triste..
Allora ho capito che non stavo vivendo pienamente la mia vita, che non mi stavo ascoltando, che non mi stavo dando il giusto peso e che non stavo ritagliando per me il tempo che meritavo.

È stato come svegliarmi da un lungo letargo, e una volta "sveglia" ho cominciato a lavorare su me stessa, sulla fiducia nelle mie qualità e sulla capacità che da sempre mi distingue..di vedere il lato positivo su qualsiasi cosa....fossero avvenimenti o persone, che la vita mi metteva davanti.

Così ho deciso di iniziare a cambiare il mio modo di vivere il quotidiano, cercando sempre di essere consapevole delle scelte che faccio..ogni giorno..dallo svegliarmi presto, al fare colazione con mio marito, allo scegliere cosa indossare , a cosa mangiare per pranzo..insomma..ho smesso di agire per inerzia.

Ho cinquant'anni e posso dire con sincerità che non sono mai stata così bene e non ho mai avuto così tanta voglia di stare bene.
Perché, per quanti alibi e scuse troviamo, stare bene è una scelta, la più importante da fare.

A volte ci affannano a cercare fuori di noi le ragioni della nostra sofferenza o insoddisfazione, mentre invece tutto quello che ci serve per vivere meglio lo abbiamo dentro.O comunque a portata di mano.
Non serve molto per stare bene, non servono soldi soprattutto, perché ci sono mille cose che possiamo fare e la maggior parte di queste non costa nulla.
Quello che serve, è volerlo per davvero.


mercoledì 6 marzo 2019

Che cosa è lo Shopping compulsivo

Passare davanti a una vetrina e provare un desiderio irrefrenabile, quasi un bisogno fisico insopprimibile, di entrare e acquistare. Non si tratta del fisiologico desiderio di regalarsi qualcosa di nuovo, ma di una vera e propria patologia.

Gli esperti l’hanno definita Sindrome da shopping compulsivo, accostandola ad altre forme di dipendenza...come il gioco d'azzardo e la dipendenza dall'alcool.

Oggi cadere nella trappola dell’acquisto patologico è molto più semplice: basta navigare in Rete e acquistare qualunque oggetto, con pochi click. 

Ma esiste qualcosa che non acquistate più?

Pensandoci bene sono diverse le cose che senza accorgermene ho smesso di acquistare.

Non compro più deodoranti per la casa, ne ero schiava, soprattutto delle profumazioni che acquistavo da Zara Home, fragranze fruttate che ti avvolgevano e inebriavano non appena facevi ingresso  nel negozio.
Una profumazione da 200 ml costa circa 18 euro e dura in media 4/5 settimane.
Ho smesso di acquistarle perché non sentivo più il profumo...assuefatta..probabilmente troppo forte..troppo persistente.
Preferisco accendere qualche candela o sciogliere poche gocce di oli profumati in un diffusore...oppure..utilizzo un detergente al rosmarino biologico per pulire le superfici in legno..e lascia un gradevole profumo.

Non compro più accessori per la cucina in plastica, dal taglia uovo al pela patate, al tagliere ....preferisco utilizzare un buon coltello ed evitare di riempire cassetti e credenza di oggetti inutili.

Non compro più piatti e bicchieri in plastica.
Non che ne abbia mai utilizzati molto...giusto per feste o cene in piedi con gli amici.
Non ho la lavastoviglie, ma non mi pesa lavare i piatti, anche molti e non riesco a rinunciare al gusto e alla bellezza della ceramica..del vetro..del cristallo.

Non compro più romanzi che sono sicura che non leggerò più  volte..
Amo molto leggere, sono cresciuta in una famiglia di lettori e ho sposato un amante della lettura. 
A casa nostra, gran parte delle mensole o dei mobili è adibito ai libri..tantissimi libri...molti letti più volte...moltissimi risalgono ai tempi dell'università ...direi storici
Ultimamente abbiamo fatto un pochino di declutter, ne abbiamo regalati molti, altri portati in biblioteca..altri ancora buttati perché troppo rovinati
Preferisco acquistare solo libri manuali...libri che posso consultare più volte, utili per il mio quotidiano..mio marito, invece, preferisce scaricarli e leggerli col computer.

Non compro più tovaglie in stoffa.
Ne utilizzo un paio molto lunghe per le occasioni importanti come il Natale o qualche cena in famiglia. Un paio di tovaglie con decorazioni estive le ho prese a casa di mia madre, mi ricordano la mia infanzia...la mia famiglia..e le utilizzo durante la stagione calda.
Amo molto utilizzare le tovagliette americane, in stoffa, ne conservo diverse nel cassetto della cucina , sono utili e sono una valida alternativa alla tradizionale tovaglia...Non si stirano 😁

Non compro più bigiotteria.
Ho  acquistato il necessario per crearmi da sola bracciali, collane ed orecchini..
Posso decidere colore e materiale e vi garantisco che è una bella soddisfazione.


Non compro più le riviste dal giornalaio .
Questa era un'altra malattia che avevo...riviste di moda, casa, fai da te, viaggi, bambini..insomma..amavo leggere e collezionare riviste. Ne conservo ancora qualcuna sulla casa, acquistate in Austria..ma ora posso trovare su internet qualsiasi cosa, amo le immagini e i toutor per realizzare qualsiasi cosa..dalla decorazione alla ricetta di un piatto speciale.

Non compro piu i trucchi, o meglio, solo se devo sostituirli a quelli terminati. I miei trucchi non sono molti, quelli necessari che utilizzo quotidianamente, qualche rossetto e un paio di smalti.


Per finire, non compro più cd di musica.
Utilizzo esclusivamente  Youtube per scaricarmi i video musicali che mi interessano e  ho caricato su di una pennette USB, le compilation che amo ascoltare, soprattutto in macchina, durante il tragitto casa lavoro.

Al momento non mi viene in mente altro..
Sono certa che tutti noi...abbiamo smesso di comprare qualcosa...di utile..di inutile..di opsoleto o troppo costoso...
Credo sia importante scegliere ogni tanto.. di cosa abbiamo veramente bisogno...di quanto abbiamo a disposizione...di cosa ci serve sul serio e cosa no.











Copywriter A.I.: tecnologia sì, ma con anima

  «Viviamo in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è entrata prepotentemente nel mondo della scrittura. È veloce, instancabile, capace...