giovedì 28 dicembre 2023

Ogni anno scelgo una parola guida.

 


Per il 2024 ho scelto AMORE.


AMORE, perché ho capito che è la prima ed unica esigenza che rafforza la mia energia, guida ogni mio passo ed è il motore che dà motivazione ad ogni mio gesto.

AMORE perché man mano ho perso molte persone che amavo e dalle quali prendevo voglia di vivere e di fare, e ho necessità di potenziare chi mi è rimasto accanto, e nel tempo trovare ulteriori persone che arricchiscano il mio panorama affettivo.

Molte persone hanno come focus il successo, la realizzazione personale, il denaro, persino, a costo dei quali sacrificano relazioni d'amore, figli, amicizie.
Io ho capito man mano che il gioco non vale la candela.

Vivere in pienezza per me è prima di tutto sentirmi circondata dall'AMORE: di mio figlio, di mio marito, del mio cagnolino, delle amicizie, dei rapporti umani.

Ed è su questi che voglio focalizzarmi da ora in poi. Meno cose futili, meno tempo non-di-qualità da spendere per cose vuote.

Le sfide nella vita ci sono sempre, le risorse emotive non è detto.
E le mie risorse arrivano dalla spiritualità e dall'amore: desidero avere l'otre pieno per fronteggiare la vita.



L'Amore è essere sul pezzo al meglio delle mie possibilità, è esserci per lui, è esserci per ognuno.

Ho di nuovo confermato a me stessa, in queste festività, quanta gioia provo nell'avere mio figlio accanto, e 
È bello avere la possibilità di farlo star bene, di vederlo contento di stare con noi, sicuro del nostro affetto e del nostro accudimento quando necessario, sotto ogni fronte.

In questo senso, AMORE è anche implementare il nostro lavoro, migliorare costantemente le nostre condizioni di vita per meglio essere presenti ad ogni esigenza e necessità della nostra  famiglia.

E tu, hai scelto la tua parola-guida di quest'anno?

venerdì 6 ottobre 2023

quando cambi davvero


"Quando cambi davvero, di solito le persone più vicine a te non accoglieranno il tuo cambiamento. 

Quindi il primo vero segnale di un reale cambiamento è la disapprovazione delle persone a te affettivamente più vicine. Cioè chi ti ama, quando cambi davvero, all’inizio fa una gran fatica ad accettare la novità che hai deciso di apportare alla tua vita.

Forse credi che io stia esagerando… ma pensa bene a cosa è successo l’ultima volta che hai deciso di iniziare qualcosa di nuovo, pensa a quando hai iniziato ad andare in palestra oppure hai iniziato una dieta o forse hai deciso di iniziare un tuo percorso di crescita personale o di cambiare lavoro: come hanno reagito le persone intorno a te?

Quando metti in atto un nuovo comportamento, quando scegli di iniziare a prenderti seriamente cura di te, questa tua scelta necessariamente andrà a stuzzicare chi ti è accanto. Probabilmente all’inizio la tua motivazione e la tua voglia concreta di stare bene saranno un’occasione poco gradita, per coloro che ti sono accanto, di vedere la loro fatica, di evidenziare la loro incapacità di avere lo stesso tuo coraggio per smettere di lamentarsi e prendere in mano la propria vita. 

Spesso chi sceglie di cambiare deve superare, prima ancora dello scoglio dello sconfort personale di iniziare a gestire la propria vita in modo diverso, la fatica di dover contenere la disapprovazione e il biasimo altrui."


lunedì 2 ottobre 2023

Io ho me stessa

 




Indipendentemente da cosa accade, io ho me stessa.


Lo penso da poco tempo: è una consapevolezza acerba, che viene fuori da diverse esperienze passate in cui ho cercato scogli validi e promettenti a cui restare aggrappata.

Credo che noi donne per cultura e per educazione andiamo sempre alla ricerca di uno scoglio: banalmente può essere il tentativo di trovare il partner ideale, ma spesso lo scoglio diventa il lavoro sicuro dove forse non ti danno il giusto valore, ma tu resti perchè credi di non valere abbastanza per trovare altro; può essere un genitore particolarmente presente, a cui deleghi ancora molte delle responsabilità economiche; può essere un’amica che rendi unica consigliera esperta di ogni tuo passo; può essere chiunque altro tu stia aspettando che arrivi e ti risolva i problemi che senti di non saper affrontare da sola. 

Quando crediamo di avere bisogno di qualcuno che ci salvi, viviamo notevolmente al di sotto delle nostre reali potenzialità.

In queste settimane sto abbandonando l’idea di avere bisogno di uno scoglio.

Ci si sente soli, un po’ persi e insieme incredibilmente forti.

Sono circondata da molte persone che mi vogliono davvero un bene dell’anima e so che sono sempre lì pronte a supportarmi per qualunque necessità. 

Ma io non voglio che loro siano i miei scogli.

Non voglio lasciare a nessuno la responsabilità di scegliere al posto mio, di osservare e di comprendere le cose in mia vece. 

Finalmente ho capito chi è la persona esperta dei miei guai, che aspetto da sempre: sono io.

Sono io il mio scoglio.

La mia eroina.

La mia salvatrice.

Vale anche per te.



venerdì 15 settembre 2023

I LIBRI SI VENDONO, NON SI REGALANO




Oggi voglio parlare di editoria, considerato che è il settore che negli ultimi mesi mi ha appassionato e coinvolto professionalmente.

La questione che sto per affrontare è semplice, chiara, ma sembra non per tutti.

Nessuno andrebbe dal produttore di vino a chiedere se gli regala una bottiglia di vino, o dal falegname a chiedere se gli regala una sedia, ma molti si rivolgono all’autore, chiedendogli d’avere in regalo un libro.

Si pensa che qualunque altro oggetto abbia un costo intrinseco e legittimo di produzione e quindi, di vendita; mentre il libro no, nell’immaginario popolare può essere gratuito. 

Con una sottile differenza: proprio come dal produttore di vino o dal falegname, analogamente nessuno andrebbe in libreria a chiedere che gli venga regalato un libro. 

No, il libro in regalo lo si chiede all’autore supponendo – chissà perché – che a loro i libri non costino nulla.

Invece costano e non stiamo parlando del lavoro (molto lavoro) necessario a realizzarli in termini di scrittura, grafica, revisione e così via. Stiamo parlando dei puri costi fisici, quelli tipografici insomma: carta, inchiostro, lavorazione, copertina, confezionamento. Oneri che l'autore ottimizza facendo stampare decine di copie, per cui il singolo volume può anche venirgli a costare pochissimo. 

Esempio: la stampa di 50 copie può costare 200 euro, 4 euro a copia o anche meno, persino per un volume corposo, pregiato, elegante e a colori, perché il costo a copia decresce proporzionalmente quanti più esemplari si stampano. 

Ma se si realizzano 500 copie, la stampa di quello stesso libro non costa certo 200 euro ma 800, 900, 1000, a seconda delle caratteristiche. Se di quel medesimo libro si realizzano poi piccolissime tirature di appena 100 o 200 copie, come ormai i piccoli editori sono spesso costretti a fare per un insieme di motivi pratici e sensati, la stampa di quelle cento copie non costa evidentemente 400 euro, ma anche 1000 o 2000.

Per cui, quando vi trovate davanti un autore che vende il proprio libro, sappiate che lui quel libro lo ha pagato, ha cioè tirato fuori dei soldi di tasca propria per disporre di quella precisa copia che vorreste ricevere in regalo. 

Se quel libro lo ha realizzato un editore, importante o meno, l’autore lo ha comunque pagato.

Credete davvero alla favola degli editori che “non si fanno pagare”? 

È vero che i grandi editori, e neppure tutti comunque non chiedono denaro all’autore per la stampa di un libro: ma se poi l’autore desidera un po’ di copie per proprio uso personale, le deve acquistare, magari con un piccolo sconto, ma le deve acquistare. 

Del resto perché mai un editore, che ha speso di suo per realizzarle e stamparle, dovrebbe fornire gratuitamente le copie che l’autore stesso richiede? 

Ha stabilito il budget e la tiratura con l’obiettivo di venderle, l’autore a questo punto è un acquirente come un altro. 

Se è già un poco celebre, e se ci saranno diritti dalle vendite, si potrà andare a compensazione: ma se l’autore deve ancora affermarsi e dimostrarsi redditizio le copie che vuole per sé le deve acquistare, come qualsiasi altro cliente. 

Quindi è vero che con i grandi editori l’autore non paga nulla per l’edizione in se stessa, a patto però di essere pronto ad intrattenere rapporti e organizzare presentazioni senza disporre di copie del proprio libro, dicendo ogni volta agli interessati “andate a comprarlo in libreria”. 

Se invece ha copie a disposizione, significa che a sua volta le ha acquistate, tuttalpiù con il piccolo sconto che si diceva. 

Nell’esempio di prima, ha speso 19 euro per avere quella copia che voi gli state domandando in omaggio. 

Anziché chiedergli “mi regali il libro?”, è come gli chiedeste “mi regali 12 euro?”. Dite la verità, lo fareste?

Peggio ancora se l’autore è anche editore di se stesso, in forma di autoproduzione o attraverso un proprio marchio imprenditoriale, perché in questo caso ha dovuto sostenere non soltanto il costo delle copie fornitegli da un editore terzo, ma dell’intera edizione: che include quindi tutti i costi di stampa e anche quelli di realizzazione grafica, la quale – nel caso di libri illustrati e pregiati – è anch’essa un onere impegnativo frutto, spesso, di settimane di lavoro. 

Se la tiratura è piccola, come spesso accade, il costo a copia (parliamo sempre di libri corposi e illustrati) può lievitare fino a 15 o 20 euro, o anche più. 

Ebbene, stessa situazione di prima: anziché chiedergli “mi regali il libro?”, è come gli chiedeste “mi regali 20 euro?”. 

Lo fareste? Ma è quello che state continuamente facendo, ogni volta che andate alla presentazione di un autore che conoscete aspettandovi il suo libro in regalo.

Di fatto, gli state chiedendo di darvi i suoi soldi. 

E invece l’unico che ha diritto di chiederli è lui, perché nessuno che non l’abbia fatto ha davvero idea di quanto costi – in termini di impegno, fatica, dedizione, ripensamenti, dubbi – scrivere e realizzare un libro.

domenica 10 settembre 2023

10 CONSIGLI DI SCRITTURA PER ASPIRANTE SCRITTORE: IL TUO POTENZIALE ROMANZO




Sogni di scrivere e pubblicare un romanzo, ma non sai come e da dove cominciare? 
 Non preoccuparti! 
In questo post, vorrei condividere con te i 10 migliori consigli di scrittura per aspiranti scrittori che ti aiuteranno a liberare il tuo potenziale e realizzare il tuo sogno 
Immergiamoci insieme nel mondo della scrittura e scopriamo quali suggerimenti e trucchi possono aiutarti di più sulla strada del successo.

  Suggerimento 1: imposta obiettivi di scrittura realistici

Il primo passo sulla tua strada per diventare un romanziere è stabilire obiettivi di scrittura realistici. Forse ti starai chiedendo perché questo è così importante. Bene, gli obiettivi ti danno una direzione, ti motivano e ti aiutano a misurare i tuoi progressi. 

 Quindi, come puoi fissare obiettivi raggiungibili? 

Pensa a quanto tempo puoi dedicare alla scrittura al giorno o alla settimana e imposta gli obiettivi di conseguenza. Ad esempio, potresti mirare a scrivere 500 parole ogni giorno o finire un capitolo a settimana. Assicurati che i tuoi obiettivi siano impegnativi ma raggiungibili. Questo ti manterrà motivato e ti darà un senso di realizzazione che ti guida.
 
  Suggerimento 2: sviluppa una routine di scrittura quotidiana 

Uno dei migliori consigli di scrittura per aspiranti scrittori è quello di sviluppare una routine di scrittura quotidiana. Perché è così importante? Una routine di scrittura ti aiuterà a integrare la scrittura nella tua routine quotidiana, costruire disciplina e fare progressi continui. 

 Come puoi creare una routine efficace? 

Prova diversi orari di scrittura: forse sei una persona mattiniera e sai scrivere meglio subito dopo esserti alzato, o ti senti più creativo la sera. Scopri cosa funziona meglio per te e attieniti alla tua routine in modo coerente. Le parole scorrono sulla carta. 

  Suggerimento 3: scrivi la prima bozza senza autocensura 

La prima bozza è il diamante grezzo del tuo romanzo, che poi modellare e lucidare. Molti aspiranti scrittori tendono ad autocensurarsi quando scrivono la prima bozza e rivedono immediatamente ogni frase. Questo può rallentare significativamente il processo di scrittura ed essere frustrante. Con la prima bozza, concediti la libertà di mettere i tuoi pensieri su carta senza filtri, senza preoccuparti dello stile e della forma. Ricorda: la perfezione viene dopo, durante la fase di revisione. 

  Suggerimento 4: impara da altri autori 

Ogni scrittore ha la propria voce, ma questo non significa che non si possa imparare dagli altri. Leggi i libri degli autori che ammiri e analizza il loro stile di scrittura, lo sviluppo dei personaggi e le strutture della trama. Inoltre, cerca suggerimenti di scrittura e consigli di scrittori di successo per vedere quali strategie usano. Lasciati ispirare dalle loro esperienze, ma non cercare di copiarle. 
 Il tuo obiettivo è sviluppare la tua voce e il tuo stile imparando dai migliori e adattando le loro tecniche alle tue esigenze. 

  Suggerimento 5: crea un ambiente di scrittura stimolante 

Un ambiente di scrittura stimolante può fare miracoli quando si tratta di rimanere concentrati e produttivi. Pensa a ciò che ti motiva e ti ispira mentre scrivi. 
 Questo è uno dei consigli di scrittura più importanti per gli aspiranti scrittori. Forse hai bisogno di un ambiente tranquillo e privo di distrazioni o preferisci un'atmosfera vivace in un bar. Forse la musica giusta ti aiuterà anche a entrare nel flusso della scrittura. Progetta il tuo spazio di lavoro per soddisfare le tue esigenze e crea un ambiente che ti incoraggi a scrivere ogni giorno. 

  Suggerimento 6: rivedi e ottimizza il tuo testo 

Una volta che la tua prima bozza è pronta, inizia il vero lavoro: rivedere e ottimizzare il tuo testo. Questa fase riguarda il miglioramento del contenuto e dello stile del tuo romanzo. 
Leggi il tuo testo più volte, prestando attenzione a diversi aspetti come la trama, lo sviluppo del personaggio, i dialoghi e lo stile di scrittura. Non aver paura di riscrivere, accorciare o eliminare del tutto le scene se non si adattano al lavoro complessivo. Ricorda: un buon testo deriva da un'attenta revisione. 

  Suggerimento 7: cerca feedback e critiche 

Il feedback degli altri è uno strumento prezioso per migliorare il tuo testo e scoprire i punti ciechi. Condividi il tuo romanzo con amici, familiari o gruppi di scrittura che possono fornire un feedback onesto e costruttivo. Non è sempre facile, lo so, ma cerca di essere aperto alle critiche e usale per sviluppare e migliorare il tuo testo. Può anche essere utile assumere un editor professionista o un lettore sensibile per garantire che il tuo romanzo sia privo di errori stilistici, di contenuto o culturali.

  Suggerimento 8: resta sintonizzato e non scoraggiarti 

La scrittura è un processo creativo che comporta alti e bassi. Ci saranno momenti in cui sarai afflitto dal blocco dello scrittore o dall'insicurezza. In questi momenti, è importante non arrendersi e andare avanti. Ricorda i tuoi obiettivi di scrittura, supera gli ostacoli e sii paziente con te stesso. 
 Ogni scrittore sperimenta battute d'arresto, ma le vere storie di successo derivano dal rimanere fedeli e non scoraggiarsi. 

  Suggerimento 9: fai rete con persone che la pensano allo stesso modo 

 Una forte rete di persone che la pensano allo stesso modo può aiutarti a rimanere motivato, migliorare il tuo mestiere e far progredire la tua carriera. Unisciti a gruppi di scrittura, community online o associazioni di scrittori per entrare in contatto con altri scrittori che condividono obiettivi ed esperienze simili. In questi gruppi, puoi ottenere feedback sul tuo lavoro, condividere suggerimenti di scrittura e potenzialmente creare contatti preziosi che possono aiutarti a pubblicare il tuo romanzo. 
 Tieni presente che non sempre scrivere è un'attività solitaria, condividere la tua passione con altri è spesso più divertente e produttivo. 

  Suggerimento 10: lavora continuamente sul tuo mestiere 

 La scrittura è un'abilità che può essere costantemente affinata e migliorata. Anche gli autori esperti stanno sempre imparando e sviluppandosi. Usa risorse come corsi di scrittura, libri, webinar e podcast per affinare il tuo mestiere e imparare nuove tecniche. Sii aperto al cambiamento e disposto a imparare dagli errori. 
 Più fai i conti con il tuo mestiere, meglio diventerai uno scrittore.

  Osservazioni conclusive 

Ora conosci i 10 migliori consigli di scrittura per aspiranti scrittori che ti aiuteranno a liberare il tuo potenziale e rendere il tuo sogno di scrivere il tuo romanzo una realtà. 
 Ricorda che il successo nella scrittura richiede tempo, pazienza ed edizione. Resta sintonizzato, impara dalle tue esperienze e soprattutto: divertiti con il processo di scrittura! 
 La tua passione per la scrittura si rifletterà nel tuo romanzo e ispirerà i tuoi lettori. 

  Allora, cosa stai aspettando? 
 Prendi la penna o siediti alla tastiera e inizia! 
 La tua carriera di scrittore inizia ora.

mercoledì 30 agosto 2023

OBIETTIVO 3000 COPIE

Da un rapido calcolo, ho potuto constatare che se in un anno a partire da settembre, dalla messa online del mio libro, riesco a vendere almeno 3000 copie, forse, forse, posso decidere di dedicarmi esclusivamente alla scrittura. Non devo pensare ai guadagni, perche ovviamente verranno tassati, ma alla visibilità nel mondo editoriale. Da appassionata di lettura, entrare a far parte di quel mondo sarebbe un traguardo da sogno. Ci voglio riuscire, o per lo meno provare...cosa ci perdo? Nel cassetto, ovviamente, c'è già il secondo romanzo, ma devo necessariamente aspettare almeno dicembre. Chissà! Riuscirò?

martedì 22 agosto 2023

PRIMI INTOPPI NELLA MIA DIETA

Perché non impariamo a convivere allegramente con un fisico abbondante? Perché non mangiamo tutto quello che ci piace, convinte che 4.000 calorie al giorno siano il minimo indispensabile per vivere con gioia? Perché dannarsi l'anima rinunciando i piaceri della tavola? Chi, all'infuori di noi, ci impedisce di sentirci perfettamente a nostro agio in un corpo rotondetto? Perché andiamo sempre a inpelagarci in orribili diete? Non abbiamo già abbastanza grane? Che cosa ci spinge a tanto? Forse la consapevolezza di non rientrare nei canonici estetici dettati dalla moda? Il desiderio di farci il guardarobe  nel reparto bambini? O il salumerie che non ci regala più le fette di salame perché ci scambiava per una quattordicenne, ma perché abbiamo già comprato 40 euro di affettati? Naturalmente, tutte le donne intelligenti, e in gamba replicheranno con un sorrisetto ironico. Sono fiera di loro, già che sono più avanti di me.

Copywriter A.I.: tecnologia sì, ma con anima

  «Viviamo in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale è entrata prepotentemente nel mondo della scrittura. È veloce, instancabile, capace...