Si è sempre più parlato dell'insana passione che hanno le donne per le scarpe.
C'è chi dice che ogni donna ne compri almeno tre paia all'anno, chi dice addirittura sei che, moltiplicato per qualche milione di donne nel mondo, farebbe una media di qualche miliardo. Questo ovviamente spiega il continuo fiorire di negozi di scarpe.
Sull'argomento sono stati scritti libri, si sono pronunciati psicologi e teorici del costume. Ma nella testa di una donna, così come nelle sue scarpe, non ci entra nessuno.
Del resto quando donne come Paris Hilton, socialite, ne possiede 2 mila o Victoria Beckham, cantante e stilista, ne dichiara 8 mila, si capisce che è una passione trasversale.
Può colpire tutti senza pietà e senza discriminazione culturale. L'acquisto di un paio di scarpe ha lo stesso valore per tutte: le scarpe sono il vero feticcio.
Sono le scarpe che ti rendono diversa da tutte e soprattutto possono rendere diverso l'abito uguale per tutte. Belle, brutte, non importa, sono il segno del proprio stile.
Ti contraddistinguono e diventano la tua immagine stessa. Si creano così delle vere e proprie scuole di pensiero.
Tacco alto e tacco basso, stivali con il tacco o stivale cavallerizza, stiletto o platform, pantofola o infradito, determinano già tipi diversi di donne.
Sembra incredibile come un paio di scarpe non solo possa discriminare esteticamente, ma anche socialmente, posizionando una donna in una classe o in un'altra.
Quante volte abbiamo etichettato donne sconosciute o amiche vicine solo per un tipo di scarpe indossato!
E non certo benevolmente! Eppure succede.
Io stessa senza volerlo associo scarpe al portafoglio...ma solo per curiosità..per gioco Le donne, comunque, se ne infischiano e sono felici quando acquistano un nuovo paio di scarpe... Penso che abbiano ragione.
Del resto, se ci si pensa bene, quando si entra in ufficio o in un ristorante o si va a una festa o semplicemente si resta in casa, ci togliamo il cappotto, la giacca e, come gesto normale, ci sfiliamo gli occhiali e li mettiamo nella borsa, che depositiamo su una poltrona o sotto la sedia.
Le scarpe sono l'unico accessorio che non ci togliamo mai.
E, quindi, che siano qualcosa di speciale se lo meritano proprio.
La Maison von Linden è la mia casa creativa. Qui nascono i miei libri, le mie collezioni, le mie storie e tutti gli oggetti che custodiscono un ricordo o un’emozione. È un mondo intimo, ispirato al passato, dove tutto è pensato per essere curato, significativo e senza tempo
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