Scrivere per guarire: il potere delle parole nei momenti difficili


 


Ci sono giorni in cui le emozioni sembrano pesare più delle parole. Blocchi emotivi che ci impediscono di andare avanti, di esprimerci, di respirare. In quei momenti, la scrittura può diventare un rifugio.



Quella sera, Eleonor posò la penna sul tavolo e rimase immobile. Le parole non arrivavano, solo un nodo in gola e il silenzio della stanza.
Allora prese un foglio e scrisse la prima frase che le venne in mente:
«Oggi mi sento fragile».

Da lì, tutto cambiò. Ogni parola era un respiro, ogni frase un passo verso la libertà. Scrivere non cancellò il dolore, ma lo trasformò in qualcosa di leggibile, affrontabile.



Scrivere è un atto di libertà. Non giudica, non interrompe, non corre.
Quando mettiamo nero su bianco ciò che proviamo:

  • Trasformiamo pensieri confusi in frasi.
  • Convertiamo dolore in consapevolezza.
  • Diamo voce al silenzio.


  1. Prendi carta e penna: il gesto fisico aiuta a rallentare.
  2. Scrivi senza regole: non pensare alla grammatica, lascia fluire.
  3. Inizia con una frase semplice: “Oggi mi sento…” o “Quello che non riesco a dire è…”.
  4. Non rileggere subito: lascia che le parole facciano il loro lavoro.


Scrivere non è solo un’arte: è una forma di cura.
Avete mai provato a scrivere per superare un momento difficile? Qual è la frase che vi ha aiutato a sentirvi meglio?

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